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Anche Virgin Galactic potrà trasportare passeggeri nello spazio

La Virgin Galactic di Richard Branson ha ottenuto dalla FAA americana il permesso necessario al trasporto di passeggeri

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La FAA (Federal Aviation Association) ha concesso alla Virgin Galactic di Richard Branson i permessi per il trasporto di passeggeri (anche civili) e non solo di personale dell’azienda sulla sua Space Ship Two.

Richard Branson

Nuova licenza passeggeri per Virgin Galactic

Virgin Galactic era già in possesso di una precedente licenza di volo per la Space Ship Two (anche chiamata White Knight Two) risalente al 2016, con la quale era stata autorizzata al trasporto di alcuni tipi di payload e di persone purchè professionisti dipendenti dell’azienda.

Lo scorso 22 maggio, mettendo fine a un “digiuno” durato due anni, è stato completato il volo sperimentale della Space Ship Two, dallo Spaceport America in New Mexico. Il volo ha raggiunto un’altitudine di 90km prima di riatterrare proprio nello SpacePort America.

A seguito di questo volo e dell’analisi delle telemetrie e di tutti i dati necessari, la Federal Aviation Association ha potuto fornire la nuova licenza a Virgin Galactic.

Dal 25 Giugno, data della concessione della licenza, la Space Ship Two ha il via libera a trasportare anche personale non dipendente, aprendo così la strada al trasporto di viaggiatori paganti inserendosi dunque nella ristretta rosa di compagnie private autorizzate a questo scopo.

La soddisfazione della compagnia e i piani futuri

Siamo incredibilmente soddisfatti del risultato del nostro ultimo volo di prova, col quale abbiamo raggiunto gli obbiettivi prefissati. L’approvazione di oggi da parte della FAA per la nostra licenza di lancio, insieme al successo del volo del 22 Maggio, ci dà fiducia mentre continuiamo a lavorare per il nostro volo di quest’estate ad equipaggio completo.

Con queste dichiarazioni Michael Colglazier, CEO di Virgin Galactic, oltre a esprimere il clima di soddisfazione che si respira in azienda, stabilisce quali saranno le prossime tappe.

Attualmente, quindi, l’obbiettivo principale è quello di completare un ulteriore volo di test con l’equipaggio al completo.

Tra gli obbiettivi a medio termine, invece, c’è sicuramente quello di sfidare Jeff Bezos e la sua Blue Origin. Dopo che il fondatore di Amazon ha annunciato che volerà insieme al fratello e a dei viaggiatori paganti in un volo turistico, di sicuro anche Richard Branson, l’ eccentrico fondatore di Virgin Galactic non vorrà essere da meno (addirittura, stando a speculazioni riportate dal sito SpaceNews.com, potrebbe essere anticipata la tabella di marcia, proprio nel tentativo di superare Blue Origin e Jeff Bezos) .

Inoltre, a tre anni dall’accordo con l’Agenzia Spaziale Italiana, sembra sempre più vicino l’orizzonte del volo di alcuni membri dell’Aeronautica Italiano e del CNR su un velivolo Space Ship Two, come annunciato a Febbraio in questo Tweet:

A proposito di velivoli per il trasporto passeggeri, Virgin Galactic si appresta anche a testare la nuova Space Ship Three, che costituirà un’evoluzione della Space Ship Two e che potrebbe cominciare le prime prove già quest’estate presso lo Spaceport America.

SpaceShipThree

Insomma, anche l’azienda di Richard Brenson si candida a giocare un ruolo chiave nell’industria spaziale nei prossimi anni.

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