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Mikhail Tikhonravov, pioniere dei razzi

Mikhail Klavdievich Tikhonravov è uno dei principali esponenti del programma spaziale sovietico ed è considerato il pioniere dei razzi.

Mikhail Tikhonravov nasce il 29 Luglio 1900 nella cittadina di Vladimir in una famiglia benestante di insegnanti.

Iscritto al Ginnasio di San Pietroburgo (ai tempi “Pietrograd”), studia con passione le materie classico-umanistiche come il latino, il greco e la teologia, sorprendendo nel futuro i colleghi per le sue conoscenze maturate nel campo della mitologia antica.

Nonostante la sua provenienza si distanziasse dalla classe proletaria, Tikhonravov decide di arruolarsi come volontario nell’Armata Rossa, diventando un membro attivo nell’Unione Comunista Giovani.

È proprio in questo contesto che viene mandato al primo istituto accademico sovietico di ingegneria di Zhukovsky. Nel 1922, tale istituto viene riorganizzato nella famigerata Zhukovsky Air Fleet Academy.

Gli anni alla Zhukovsky Air Fleet Academy

Durante gli anni accademici, il precursore dei razzi Tikhonravov organizza insieme a V.S. Pyshnov e a S.V. Ilyushin, che sarebbero poi divenuti famosi progettisti aeronautici, il primo club per alianti sotto la supervisione della Military Scientific Society.

Tikhonravov progetta il suo primo aliante AVF-1, denominato “Arap”, l’unico a superare tutti i test dell’accademia svolti a Koktebel, in Crimea, nel 1923; l’anno seguente, diviene un membro del Comitato Tecnico adibito allo svolgimento dei test sugli alianti.

Tikhonravov razzi
Tikhonravov Arap

Durante questo periodo, Tikhonravov conosce Sergei Korolev con il quale raggiunge traguardi storici nel campo della Rockets technology.

In ambito accademico, si avvicina progressivamente alla meccanica del volo spaziale. Secondo alcune fonti questa passione è dovuta ad un professore che lo introduce ai lavori di Tsiolkovsky, rinomatissimo per l’equazione del razzo, o equazione di Tsiolkovsky. L’equazione correla la massa iniziale e finale di propellente con la variazione di velocità attraverso l’impulso specifico di un endoreattore:

Secondo altre indiscrezioni, l’interesse di Tikhonravov verso il volo spaziale divampa dopo aver partecipato alla prima esibizione mondiale della tecnologia per i viaggi interplanetari tenutasi a Mosca nel 927.

Dall’industria aeronautica…

Dopo la laurea conseguita nel 1925, Tikhonravov prende parte all’Air Force sovietica e contribuisce allo sviluppo dell’aereo 2I-N1 (DI-1). In questo progetto lavora insieme a N.N. Polikarpov, noto ai tempi con l’appellativo di “King of Fighters”.

Il fighter biposto progettato, costruito essenzialmente in legno, è dotato di un motore Napier Lion con inter-refrigerazione ad acqua. Con una potenza erogabile di 450hp, questo caccia offre prestazioni nettamente superiori rispetto ai fighter in voga in quei tempi.

Tikhonravov razzi
Polikarpov 2I-N1 DI-1. Image Credits: http://www.aviastar.org/

Durante gli anni ’30, Tikhonravov lavora per la Central Design Bureau. In questi anni è testimone di diversi incidenti che portano alla morte di ben cinque test pilots.

…all’industria missilistica

Gli storici russi affermano che Tikhonravov fosse annoiato dal suo lavoro di ingegnere aeronautico.

Nonostante le ottime prospettive di carriera nell’aviazione, Tikhonravov crea a Mosca il “Group for the Study of Reactive Motion”, meglio noto come GIRD. In qualità di uno dei membri più specializzati dell’organizzazione, si fa carico di una delle quattro brigate – Brigade No. 2 – e sviluppa l’Engine 03, dotato di una pompa per l’alimentazione di ossigeno liquido e kerosene.

Il team guidato da Tikhonravov si occupa anche del progetto del Rocket 05 e del suo motore GDLORM-50, il quale brucia azoto e ossigeno nella sua camera di combustione.

Sotto la supervisione del suo amico Korolev, il team costruisce il primo endoreattore a propellenti liquidi sovietico, il Rocket 09, che vola il 17 agosto 1933.

Tikhonravov razzi
Russian rocket engineers with first liquid-fuel rocket, GIRD-X in 1933 Image credits: https://pioneersofflight.si.edu/

In seguito, la fusione tra la GIRD, di base a Mosca, e la GDL (Gas-Dynamic Laboratory), stanziata a Leningrado (San Pietroburgo), dà origine al Rocket Research Institute (RNII), nel quale Tikhonravov copre il ruolo di capo del Dipartimento No. 2 nel 1934.

L’incarico dura pochissimo, soltanto 6 mesi, in quanto sceglie di concentrarsi sul fronte della ricerca: partecipa a conferenze sull’esplorazione della stratosfera, studia la meccanica del volo spaziale e si occupa di diverse attività atte a rendere rinomata la razzotecnica.

Nel contempo, Tikhonravov, ormai consacrato pioniere dei razzi, inizia a studiare diverse miscele di combustibili, le loro proprietà chimico-fisiche e la stabilità dei propellenti solidi.

Nel 1937-1938, Tikhonravov assiste ai brutali anni del terrore perpetrato da Stalin che ordina la prigionia di alcune eccellenti figure del RNII, tra cui Korolev e Glushko.

Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, lavora con dedizione ai temutissimi lanciarazzi Katyusha, divenuti emblematici nell’artiglieria sovietica.

Lanciarazzi Katyusha. Video credits: https://www.youtube.com/channel/UCDLhdxlWNBg-PFDMC5JSOxg Will Markwick

Alla conquista dello spazio

Nel 1946, Tikhonravov, pioniere dei razzi e della progettazione di endoreattori, assume la carica di Capo Deputato della NII-4 (evoluzione della RNII). Così si occupa della gestione dei dipartimenti impegnati nella ricerca nel campo dei missili balistici a propellenti liquidi.

In questo periodo, concentra i suoi sforzi nello studio pionieristico di missili multistaging. Viene insignito del Lenin’s prize grazie allo sviluppo del primo satellite artificiale, alla sua costruzione e alla sua messa in orbita.

Negli anni successivi, Tikhonravov continua a supportare i progetti chiave di Korolev. Vince il premio di “Hero of Socialist Labor” grazie alla preparazione della missione di Gagarin con la rinomata navicella spaziale Vostok. Infine, si dedica ad una missione sulla cintura degli asteroidi

In seguito i suoi contemporanei mostrano un forte scetticismo riguardo le sue idee. Tikhonravov crede fermamente che gli asteroidi avrebbero provveduto in modo rivoluzionario alla conquista dello spazio attraverso l’utilizzo di nuovi materiali e nuove risorse.

Gli ultimi anni della sua vita

Nei suoi ultimi anni, Tikhonravov insegna agli studenti del MAI (Moscow Aviation Institute), l’istituzione che prepara le più talentuose personalità destinate all’industria spaziale sovietica.

Muore il 4 Marzo 1974. È seppellito al Novodevichie Cemetery, accanto alle lapidi di illustri piloti e tra i maggiori esponenti dell’aviazione e dello spazio.

In un altro articolo abbiamo parlato della sonda sovietica Kosmos 482, se sei interessato leggilo qui !

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Davide Altimarehttps://aerospacecue.it
Laureato alla laurea di primo livello in Ingegneria Aerospaziale presso il Politecnico di Torino. Attualmente iscritto al MSc in Sistemi Propulsivi al Politecnico di Torino, scrive come News Editor e Author per il Sito Web scientifico, di notizie e media Space CuE di Close-Up Engineering. Appassionato di aeronautica e di propulsione aerospaziale, crede nella potenza espressiva della matematica come linguaggio universale e scorge nell'esplorazione spaziale e nella ricerca scientifica una forte unione di intenti che affonda le radici nella collaborazione internazionale e nelle diversità culturali.