venerdì, 18 Settembre, 2020

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Mezzo SUV, mezzo rover: ecco il Lunar Cruiser di Toyota e JAXA

Si chiamerà Lunar Cruiser il suv-rover che nascerà dalla collaborazione tra JAXA e Toyota. I primi test sono già iniziati.

Toyota è da sempre uno dei marchi automobilistici più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Dapprima ha anticipato i tempi in fatto di elettrico, ibrido e guida autonoma ed adesso punta allo spazio. Prosegue infatti da qualche anno la partnership tra Toyota e JAXA per la realizzazione di un rover lunare e finalmente ne hanno svelato il nome (ispirato a un SUV della casa nipponica): “Lunar Cruiser”.

L’accordo tra la casa automobilistica e l’agenzia spaziale risale al Giugno 2019 e prevede un contratto iniziale fino alla fine del 2021, ma la tabella di marcia è già segnata e prevede lo sviluppo del primo prototipo già entro il 2022 (salvo ritardi).

Il rover Lunar Cruiser

Attualmente il design del rover è limitato ai render che sono stati pubblicati a partire dall’anno scorso e la tecnologia che verrà implementata è ancora in fase di studio. Si pensa che le batterie saranno a celle a combustibile e idrogeno in modo da garantire un’autonomia sufficiente e uno stoccaggio di energia compatibile con il viaggio Terra-Luna. Toyota addirittura promette sul proprio sito un’ autonomia fino a 10000km!

Un video di presentazione realizzato da JAXA e Toyota (fonte:Top Speed)

Attualmente lo sviluppo è a uno stato embrionale. I progettisti si stanno occupando di analizzare come ogni singola componente possa rispondere alle sollecitazioni dell’ambiente marziano. Attraverso simulazioni, quindi si sta procedendo allo studio di ogni singolo pezzo del rover:

“Il lavoro si concentra sull’uso di simulazioni per confermare le performance di dissipazione di potenza e calore durante la guida, sulla realizzazione e la valutazione di prototipi di pneumatici e sull’uso della realtà virtuale e di modelli in scala reale per studiare la distribuzione degli stumenti all’interno dell’abitacolo del Lunar Cruiser”

La scelta del nome “Lunar Cruiser”, oltre che con evidenti necessità di marketing dato il palese richiamo ai SUV di casa Toyota, è stata giustificata dalla necessità di mettere il team di sviluppo del rover più coinvolto e facente parte della famiglia Toyota.

Il futuro

La visione del progetto comunque non si ferma al solo rover. JAXA e Toyota, insieme a Mitsubishi hanno già dall’anno scorso messo in piedi il Team Japan Working Group che studia come stabilire in maniera sostenibile l’uomo sulla Luna.

La strada ovviamente è ancora lunga. Il rover in effetti non partirà prima della fine di questo decennio (si parla del 2029 come data minima) e lo sviluppo di un intero insediamento è un progetto troppo ambizioso per i soli Giapponesi. Una simile missione richiederà nei prossimi anni una totale collaborazione internazionale a partire dai grandi player come NASA (il suo progetto Artemis ha più o meno lo stesso obbiettivo finale). Insomma il Suv-rover di JAXA e Toyota è solo l’inizio, la conquista della Luna richiederà molto più di un Lunar Cruiser.

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Gianluca Pellecchiahttps://aerospacecue.it
Diplomato al Liceo Classico e laureando in ingegneria aerospaziale. Appassionato di spazio e pallacanestro, oltre che incuriosito da qualunque cosa o persona lo circondi.