Il 12 Marzo l’azienda automobilistica Toyota e l’Agenzia Spaziale giapponese JAXA, hanno firmato un accordo di partnership per lo sviluppo di rover per migliorare l’esplorazione spaziale.

L’obiettivo

Il 2016 debuttò sugli schermi la serie tv Mars che con la collaborazione della National Geographic, ha mostrato al mondo l’evoluzione dei viaggi interplanetari. Il contesto è stato un’ipotetica missione sul Pianeta rosso. Possiamo considerarla un’anticipazione di ciò che attualmente in cantiere.

In foto il rover estratto dalla serie tv Mars. Credits: National Geographic.

Il rover in foto è molto simile a quello che hanno in programma di sviluppare le due società giapponesi. Esso sarà utilizzato entro il 2030 per una missione sulla Luna che potrà essere il trampolino di lancio per andare in futuro anche su Marte. La collaborazione si è concentrata molto anche sul comparto energetico, in quanto è necessario considerare il quantitativo limitato di energia trasportabile sulla Luna.

Il rover

Il veicolo avrà uno spazio abitabile di 13 m³ e sarà in grado di trasportare 2 persone, diventando 4 in casi di emergenza. Per quanto concerne le dimensioni, il rover sarà lungo 6 m; largo 5,2 m ed alto 3,8 m.

Le attività di esplorazione interplanetaria hanno reso necessario un rover di questo tipo e pressurizzato, così che gli astronauti possano evitare di indossare le tute. Si basa su celle a combustibile che garantiranno un’autonomia di oltre 10.000 km, requisito fondamentale per questo tipo di missioni.

Un ulteriore punto fondamentale è quello di guida autonoma. Inoltre, il rover permetterà le uscite extraveicolari e potrà anche essere guidato in remoto, un aspetto critico che sarà di grande aiuto in missioni a forte rischio.

La partnership

Missioni come quelle delle esplorazioni della Luna e di Marte richiedono notevoli sforzi sia tecnologici che economici. Ecco perchè ci si avviando verso un momento storico per l’esplorazione spaziale in cui tutte le aziende e le agenzie cercano collaborazioni per essere i pionieri delle nuove missioni.

Rendering del rover. Credits: Jaxa

Il Presidente della JAXA Hiroshi Yamakawa commenta così la partnership:

“Toyota ci sta aiutando in questa sfida per l’esplorazione spaziale, ciò rafforza notevolmente la nostra fiducia. I rover abitati con cabine pressurizzate, sono un elemento che giocherà un ruolo importante nell’esplorazione e nello sfruttamento del suolo lunare. Concentreremo le abilità tecnologiche della nostra nazione per la conduzione di studi tecnologici congiunti.  Inoltre possiamo contare sulle eccellenti abilità tecnologiche di Toyota nel campo della mobilità per la realizzazione di un rover pressurizzato abitato.”

Akio Toyoda, Presidente di Toyota ha replicato:

”Da ora in poi, l’industria automobilistica nel rispondere a questioni come le problematiche ambientali su scala globale, ritroverà più spesso il concetto di “pianeta d’origine. Le automobili vengono utilizzate in tutte le regioni della Terra, ed in alcune zone esse sono di importanza strategica in quanto contribuiscono a mantenere viva la gente, che è proprio la finalità di questo progetto. Sono felice che siano state poste le aspettative sulla durabilità e sulle prestazioni di guida dei veicoli Toyota nonché sulle nostre tecnologie ambientali a celle a combustibile.”