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Starlink: funzionamento e test dell’internet di Elon Musk

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A due anni e mezzo dal primo lancio di satelliti Starlink, la costellazione che Elon Musk sta realizzando per portare internet in ogni angolo del globo, comincia a farsi piuttosto fitta ed attualmente è prossima a tagliare il traguardo dei 1000 esemplari in orbita.

Allo stato delle cose, dunque, i satelliti in orbita sono già abbastanza da permettere di effettuare i primi test. È per questo che sul sito di Starlink è stata lanciato il programma “Better Than Nothing Beta program” che ha cominciato a distribuire i primi kit funzionanti al prezzo di 500 dollari.

Il kit per internet Starlink

Alcuni utenti sui social e su Youtube hanno postato gli unboxing e i primi speed test del kit inviato da Space X per la connessione ad internet.

La confezione è piuttosto minimale (in pieno stile Tesla e Space X) e presenta al suo interno tutto l’occorrente per installare con pochi semplici passaggi la connessione ad internet sfruttando i satelliti Starlink e delle semplici istruzioni.

Oltre a tutti i cavi necessari all’installazione, il kit si compone di una parabola che comunicherà con i satelliti e di un router da installare in casa che dispone sia di connessione Wi-fi che Lan.

Come funziona l’installazione di Starlink

L’installazione del sistema di connessione ad internet tramite i satelliti Starlink è estremamente semplice come più volte promesso da Elon Musk. Una volta montata la parabola sul suo piedistallo, sarà necessario trovare un luogo sufficientemente aperto dove posizionarla. Anche se non si è esperti di comunicazione satellitare, un’app sul cellulare permette di identificare un luogo utile attraverso la fotocamera.

Il foglio con le istruzioni presente in confezione, stupisce l’essenzialità, in stile Ikea
Uno screenshoot dell’app di supporto al posizionamento della parabola

Una volta installata la parabola e collegata al router attraverso i cavi presenti in confezione (più di 30 metri di lunghezza), un motore interno muoverà il piatto per orientarlo in corrispondenza del satellite Starlink più vicino. Questa operazione richiede alcuni minuti, ma sarà necessaria solo all’atto dell’installazione.

Completati questi pochi semplici passaggi, la rete internet sarà visibile a tutti i dispositivi nel raggio di funzionamento della rete wi-fi e sarà sufficiente impostare una password per iniziare a navigare.

La velocità internet mantiene le promesse di Elon Musk?

Veniamo agli speed-test. Cercando in rete sono disponibili varie prove svolte dagli utenti aderenti al programma Beta. Il sistema sembra garantire punte di velocità ben superiori ai 100 Mbps in download, un risultato certamente confrontabile con molte connessioni via cavo urbane. Alcuni rallentamenti sono stati notati in presenza di cielo nuvoloso ma le velocità sono sostenute e sufficienti a svolgere la maggior parte delle attività più comuni. Lo Youtuber Brett Batie ha testato il suo sistema Starlink anche con la neve. I test effettuati col piatto della parabola coperto di neve, hanno registrato un forte decremento della velocità (sotto i 30mbps), la situazione è però migliorata ripulendo il piatto, seppur con una nevicata ancora in corso (circa 60mbps).

La latenza della connessione è comunque buona, la maggior parte dei test di assestano su valori tra i 40 e i 50 ms. L’utente Youtube

In attesa di nuovi test, con un maggiore bacino d’utenza ed un traffico di dati più sostenuto, possiamo affermare che il progetto di Elon Musk di portare internet nelle zone più remote del pianeta grazie alla costellazione Starlink sta rispettando le promesse. Restano i dubbi sull’impatto in termini di detriti spaziali e di osservabilità del cielo notturno ma l’azienda sta progettando soluzioni promettenti.

FONTI VERIFICATE

 

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