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Sentinel 2: l’occhio satellitare europeo in azione per il vulcano di La Palma

Sentinel 2 ci mostra gli effetti dell'eruzione del vulcano di La Palma. Immagini quasi fantascientifiche quelle che provengono dalle isole Canarie!

Categorie Missioni spaziali · Satelliti e Lander · SpaceMix

Sentinel 2 continua a svolgere la sua missione: stavolta è coinvolto nell’osservazione del vulcano di La Palma. Le immagini incredibili mostrano l’avanzamento del fronte della lava che scorre verso il mare. Tutto ciò è reso possibile dal più vasto programma Copernicus che studia dall’alto gli ambienti del nostro Pianeta.

Copernicus: un’osservazione della Terra tutta europea

Era il 1998 quando la Commissione Europea risponde ad una esigenza sempre più impellente: dotare il Vecchio Continente di sistema di osservazione spaziale “di proprietà”. In questo contesto nasce il programma Copernicus, un complesso programma spaziale con lo scopo di monitorare e studiare tutti gli aspetti ambientali che caratterizzano il territorio europeo e non solo.

Infografica missione Sentinel 2 Credits: ESA
Infografica missione Sentinel 2 Credits: ESA

In particolare i dati servono per rispondere a diverse esigenze: tra le quali monitorare lo stato di salute del pianeta e gestire l’impatto delle sempre più frequenti calamità naturali. Ciò ha comportato lo sviluppo di un sistema rivolto allo studio del suolo con la sua vegetazione, all’analisi dell’atmosfera e dei mari. Un campo di studio così variegato ha richiesto l’utilizzo di varie serie di satelliti Sentinel:

  • 1: rivolti alla studio del suolo e delle superfici ricoperte da acqua attraverso dati radar interferometrici;
  • 2: satelliti ottici per l’osservazione multispettrale terrestre (inclusi corsi d’acqua e coste);
  • 3: per osservazioni oceanografiche e del suolo;
  • 4: satelliti geostazionari per studiare l’atmosfera;
  • 5: satelliti LEO per monitorare la composizione chimica dell’atmosfera;
  • 6: per lo studio dell’evoluzione dell’estenzione di terre e mari.

Sentinel 2 punta gli occhi sul vulcano di La Palma

Gli ultimi avveniementi nelle isole Canarie stanno mettendo a dura prova la vita dei residenti locali. Il vulcano Cumbre Vieja sta mostrando tutta la sua potenza eruttando lava da giorni. Il fenomeno ha innescato un’intensa colata che si è tradotta letteralmente in un fiume di lava: trae origine dal vulcano e, dopo aver percorso i pendii, arriva sulla costa.

Immagine del "fiume di lava" ricavato da Sentinel 2 Credits: ESA
Immagine del “fiume di lava” ricavato da Sentinel 2 Credits: ESA

L’immagine elaborata da Sentinel 2 mostra questo percorso grazie alla sua camera multispettrale. Il sentiero è stato evidenzianto utilizzando le frequenze dell’infrarosso: come un fiume si snoda seguendo l’orografia del terreno per 6 km. A ridosso della costa dell’Oceano Atlantico forma un delta di 20 ettari, evidenziato da un colore più scuro dato dal solidificarsi della lava.

Sentinel 2 è un sistema di due satelliti identici sunsincroni, lanciati nel 2015 e 2017 ed operano ad un’altezza media di 786 km. Operando sfalzzzzseesati di 180° riescono a effettuare rilievi sulla stessa porzione ogni 2-3 giorni (alle medie latitudini). La camera ha una risoluzione che varia tra i 10 e i 60 metri, ottimale per le rilevazioni ambientali.

Immagini della lava sul mare Credits: INVULCAN Istituto Vulcanologico delle Canarie

Non solo Europa: Sentinel 2 al lavoro sopra gli USA

Certamente non è il primo utilizzo di Sentinel-2. Questa estate il sistema è stato impiegato anche per l’analisi degli incendi negli USA. Un risultato che sicuramente non è confortante rigurda il fumo prodotto da questi fenomeni: sembra che sia stato trasportato verso l’Atlantico fino in Europa. Gli esperti tendono però a rassicurarci: la presenza di particelle nocive si trova nella parte alta dell’atmosfera.

Immagine satellitare incendi USA estete 2021 Credits: ESA/NASA
Immagine satellitare incendi USA estete 2021 Credits: ESA/NASA

Si tratta di alcuni degli incendi più disastrosi mai avvenuti: l’incendio Dixie è stato il più esteso del 2021 e il secondo nella storia degli incendi registrati. I numeri sono disastrosi: sono stati persi, infatti, 388.000 ettari di foresta e più di 1200 costruzioni. Nell’immagine gli strumenti di Sentinel-2 hanno permesso di rilevare anche l’intensa coltre di fumo che si è originata.

Questi strumenti diventano sempre più essenziali: attraverso i loro dati è possibile capire non solo le conseguenze che le catastrofi hanno a livello locale, ma anche capire come ogni singolo evento possa influenzare più in larga scala quello che è l’ecosistema mondo. Se vogliamo, siamo nuovamente al cospetto della teoria del caos, spesso conosciuta come effetto farfalla: il battito di ali di una farfalla in una determinata zona potrebbe provocare un uragano dall’altra parte del mondo…

Acquisizione immagini Sentinel 2 Credits: ESA


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