mercoledì, 30 Settembre, 2020

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Perché non siamo più tornati sulla Luna?

È una domanda che ci poniamo spesso e che è andata molto in voga quando abbiamo “festeggiato” i primi 50 anni trascorsi dallo sbarco sulla Luna; una domanda legittima: nonostante la nostra evoluzione tecnologica, perché non siamo più tornati sulla Luna? Se ci siamo riusciti 50 anni fa, perché ora no?

Questa è una delle obiezioni che vi troverete ad affrontare contro un “complottista dell’allunaggio”, quindi leggete attentamente.

Prima di chiederci il perché non siamo tornati, diamo prima una bella definizione del contesto storico in cui ci siamo trovati nel 1969.

In quel periodo, Stati Uniti e Unione Sovietica avevano in atto un continuo gioco di potere e di supremazia, motivo per cui i fondi destinati alla “Space Race” (“Corsa allo Spazio”) erano più che “giustificati”; a questo concetto se ne aggiunge anche un altro: l’America, prima dell’Apollo 11, era stata letteralmente surclassata sul campo spaziale dalla Russia, che aveva portato l’astronauta Gagarin verso la storia, rendendolo, di fatto, il primo uomo a essere mai andato nello Spazio. Sotto questo panorama, gli Stati Uniti risposero organizzando quelle che furono le uniche passeggiate lunari dell’epoca, ossia le Missioni Apollo; finita la guerra ed esaurita la vena di questa “Corsa alla Luna”, l’America prese anche la decisione di tagliare in modo assai cospicuo i fondi per il settore spaziale.

Ecco, cari lettori, per quando possa apparirvi banale, in questo paragrafo è interamente contenuto il motivo che ha interrotto i viaggi verso la Luna: troppi soldi e pochi motivi per tornarci, oltre che rappresentare un grosso rischio per l’equipaggio.

Tuta spaziale missione apollo
Credits: nasa.gov

Ok, quindi per 50 anni non siamo tornati sulla Luna. E ora?

Beh, l’evoluzione della nostra tecnologia cammina di pari passo con i bisogni dell’essere umano; se avete notato/se siete frequentatori dei social delle agenzie spaziali, questa corsa alla Luna sta tornando nuovamente “di moda”. Dato che il nuovo soggetto preferito delle future esplorazioni spaziali sembra essere il pianeta Marte, la Luna si trova in una posizione ideale per poter ricoprire il ruolo di “Stazione di rifornimento” per i viaggi spaziali più lunghi. Questo fornisce la scusa per poter disporre nuovamente dei fondi necessari per tornare sul nostro Satellite.

Se vi interessano le altre risposte per i complottisti, leggete questo articolo.

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Gianmarco Vallettahttp://aerospace.closeupengineering.it
Laureato alla triennale di Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli - Federico II. Dopo la maturità ha svolto i più svariati lavori, da Discontinuo dei Vigili del Fuoco a Bagnino. E' apparso sul “Venerdì di Repubblica” e su "Lo Stradone" grazie alla pagina Facebook "Ingegneria del Suicidio", di cui è fondatore e ideatore.