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[LIVE] Artemis 1: segui con noi il lancio della missione NASA minuto a minuto

Domani, finalmente, potrebbe essere il grande giorno. Dovrebbe partire la missione NASA, Artemis 1, tanto attesa negli ultimi mesi.

Categorie Agenzie spaziali · Missioni spaziali · Veicoli spaziali
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Dopo i tentativi falliti degli scorsi mesi, la NASA ci riprova: domani, 16 novembre 2022 alle 7:04 ore italiane dovrebbe partire la missione Artemis 1. Gli occhi di tutto il mondo sono puntati sul possente razzo, alto quasi 100 metri, più alto del Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II (l’Altare della Patria), e con un peso al decollo di circa 2.950 tonnellate (pari a 29 aerei Boeing 747 a pieno carico).

I problemi degli scorsi tentativi

Artemis 1
L’SLS visto dal Kennedy Space Center Visitor Complex lo scorso 5 settembre. Credits: Heidi Garcia – Close-up Engineering.

Gli ingegneri avevano riportato il razzo al Vehicle Assembly Building (VAB) il 26 settembre prima dell’uragano Ian e dopo aver annullato due precedenti tentativi di lancio il 29 agosto, a causa di un sensore di temperatura difettoso, e il 4 settembre, a causa di una perdita di idrogeno liquido in un’interfaccia tra il razzo e il lanciatore mobile. Prima di tornare al VAB, i vari team hanno riparato con successo la perdita e dimostrato le procedure di rifornimento aggiornate. Mentre si trovavano nel VAB, i team hanno eseguito la manutenzione standard per riparare i danni minori sul sistema di protezione termica e ricaricare o sostituire le batterie di tutto il sistema.  

Una missione storica

Artemis 1

L’ultima volta che abbiamo assistito a una missione simile correva il 1972: il 7 dicembre di quell’anno partiva l’Apollo 17, l’undicesima e ultima missione con equipaggio umano del programma spaziale Apollo della NASA. Domani verso le 7:04 ore italiane vedremo decollare quello che la NASA definisce “The most powerful rocket in the world, designed to send humans to deep space (Il più potente razzo esistente, disegnato per inviare esseri umani nello spazio)”, l’SLS che porterà in orbita intorno alla Luna la missione Artemis I.

La copertura inizierà alle 21:30 ore italiane del 15 novembre (15:30 EST). In Italia si potrà seguire il lancio attraverso il canale YouTube NASA, l’App NASA, il sito web NASA e il canale YouTube del Kennedy Space Center. Se non avrete la possibilità di seguire il video, a continuazione vi mostreremo, minuto a minuto, gli ultimi aggiornamenti legati alla missione.

Artemis 1: aggiornamenti minuto a minuto

20:00 ore italiane: I responsabili della missione hanno ufficialmente dato il via libera al lancio di Artemis 1 lunedì scorso, nonostante le preoccupazioni legate a possibili danni minori causati dall’uragano Nicole. C’è una probabilità del 90% di avere bel tempo al momento del lancio. 

Dopo l’uragano Nicole, i team hanno condotto valutazioni approfondite del razzo, della navicella spaziale e dei sistemi di terra associati e hanno confermato che non ci sono stati impatti significativi dovuti al maltempo. Il razzo SLS e la navicella spaziale Orion sono arrivati  ​​​​alla rampa di lancio 39B di Kennedy il 4 novembre.

21:02 ore italiane: Il webcast della NASA inizierà alle 21:30 (15:30 EST – 20:30 GMT) mentre il team di lancio sarà impegnato nel rifornimento del razzo SLS con i suoi 730.000 galloni di propellente. La diretta principale inizierà alle 04:00 (22:00 EST – 02:00 GMT) del 16 novembre e proseguirà fino al decollo. La NASA ha una finestra di due ore in cui lanciare la missione, quindi il decollo potrebbe avvenire fino alle 9:04 (3:04 EST – 08:04 GMT). Un’ora dopo il lancio, la NASA terrà una conferenza stampa sullo stato della missione. 

21:20 ore italiane: Tutti i sistemi sembrano funzionare bene mentre la NASA si prepara a caricare il propellente. Il processo è lento e richiederà ore. L’attività inizia con il raffreddamento delle tubature del carburante che convoglieranno l’idrogeno liquido super raffreddato e l’ossigeno liquido. Una volta completato, la NASA inizierà a riempire lentamente il carburante in più fasi. Se questo processo va bene, la NASA inizierà quindi il “riempimento rapido” per rifornire il razzo con i 730.000 galloni di propellente di cui ha bisogno per il lancio.

21:30 ore italiane: La NASA ha iniziato a trasmettere in diretta le immagini del rifornimento di carburante. Le previsioni meteorologiche sono leggermente peggiorate per il lancio di domani mattina, passando da un 90% di probabilità di bel tempo a un 80% di probabilità di condizioni discrete. 

21:40 ore italiane: La NASA ha ufficialmente iniziato il processo di rifornimento che durerà ore, dopo aver dato il “via libera” al caricamento del propellente, un processo che la NASA chiama “tanking”. I controllori di lancio stanno attualmente lavorando per raffreddare le linee di alimentazione per il rifornimento. Attualmente, il conto alla rovescia per il lancio si trova in stato di “hold”, cioè fermo a 6 ore e 40 minuti. La durata prevista è di circa 3,5 ore.

22:30 ore italiane: Il portavoce della NASA Derroll Nail ha dichiarato che l’idrogeno liquido sta ora fluendo nel massiccio serbatoio del razzo che porterà Artemis 1 nello spazio, nella fase di “riempimento lento”. Nel frattempo, i controllori di lancio hanno iniziato a raffreddare le linee di ossigeno liquido. 

3:20 ore italiane: Lo stadio superiore del razzo è ora in fase di “riempimento rapido” di ossigeno liquido, mentre la NASA sta lavorando per completare lo stadio di propulsione criogenica provvisorio per il lancio di questa mattina. Le previsioni meteorologiche sono migliorate, tornando a una probabilità del 90% di buone condizioni atmosferiche per il lancio, dopo essere scese all’80% nella giornata di oggi, riferisce Derrol Nail, portavoce della NASA.

3:30 ore italiane: La NASA ha rilevato una “perdita intermittente” di idrogeno liquido nella valvola di rifornimento dello stadio centrale. I controllori di lancio hanno interrotto il flusso di idrogeno liquido nello stadio centrale in fase di revisione. I responsabili della missione stanno preparando una “squadra rossa” (Red Team) che si recherà sulla rampa di lancio per stringere i connettori alla base del razzo per cercare di riparare la perdita. Come spiega la NASA, il Red Team è un equipaggio addestrato a lavorare su un razzo mentre è alimentato o in fase di alimentazione.

4:40 ore italiane: Il Red Team ha raggiunto il Launch Pad 39B dove sta stringendo alcuni connettori nel tentativo di fermare una perdita di carburante nella valvola di rifornimento di idrogeno liquido dello stadio centrale dell’SLS. 

5:15 ore italiane: Per la prima volta in tutti questi tentativi la NASA avvia una diretta ufficiale.

6:10 ore italiane: È stato ripreso il rifornimento di idrogeno liquido per il tentativo di lancio di questa mattina. Ma l’Eastern Range dell’U.S. Space Force ha comunicato alla NASA che il lancio è attualmente “No-Go” a causa della perdita di segnale da uno dei suoi radar. Il decollo di Artemis 1 rimane fissato per le 7:04 ore italiane (1:04 EST – 06:04 GMT). È probabile, però, che l’orario di lancio slitti più avanti nella finestra di lancio di due ore. Le condizioni meteorologiche non destano preoccupazioni questa sera, con una probabilità del 90% di condizioni accettabili per tutta la finestra di lancio.

Ricordiamo che le altre due possibili date per il lancio sono il 19 e il 25 novembre.

6:53 ore italiane: Il team di lancio dell’Artemis 1 sta valutando un nuovo orario per il tentativo di lancio di questa mattina. Per ora il countdown è fermo, come previsto, a T-10. L’Eastern Range dell’U.S. Space Force ha avuto dei problemi legati a un cavo Ethernet difettoso che ha causato una perdita di segnale da uno dei suoi siti radar, essenziali per la sicurezza del lancio.

7:30 ore italiane: Il countdown continua a essere fermo a T-10 ma il team di lancio non si è fermato, sta ancora andando avanti con la procedura di lancio.

7:36: ore italiane: Nuovo orario potrebbe essere 7:45-8:00. La direttrice di lancio sta seguendo le ultime procedure per il lancio.

7:38: ore italiane: Il countdown è ripartito. Ci separano 9 minuti dal lancio.

7:47 ore italiane: Il computer di bordo ha preso il comando del razzo.

7:48 ore italiane: L’SLS è decollato.

7:51 ore italiane: I booster laterali si sono separati.

7:56 ore italiane: Il central core si è separato e la capsula Orion è in orbita introno alla Terra.

8:14 ore italiane: Deploy completo dei pannelli solari.

8:35 ore italiane: I pannelli solari della navicella Orion si sono inclinati in modo da assumere la configurazione corretta per l’imminente manovra di innalzamento del perigeo da parte del motore RL10 dello stadio superiore.

8:50 ore italiane: Lo stadio superiore ha completato la manovra di innalzamento del perigeo e Orion si trova in un’orbita sicura intorno alla Terra. L’inizio dell’iniezione trans-lunare è previsto tra circa 35 minuti.

9:15 ore italiane: Iniezione trans-lunare (accensione del motore) iniziata con successo e avrà una durata di circa 18 minuti. Questa manovra permetterà alla capsula di uscire dall’orbita bassa della Terra e di dirigersi verso la Luna.

Si tratta della più lunga accensione di un motore RL10 nello spazio dopo oltre 500 voli dal 1963.

9:33 ore italiane: Finita con successo l’accensione del motore RL10, completando così l’iniziezione trans-lunare. Tra circa 7 minuti ci dovrebbe essere la separazione dello stadio criogenico di propulsione.

9:58 ore italiane: Separazione di Orion confermata. La prima grande manovra di correzione della traiettoria da parte del sistema di propulsione del modulo di servizio della navicella Orion è prevista nel tardo pomeriggio, circa otto ore dopo il decollo. Orion effettuerà il suo primo flyby ravvicinato della Luna il 21 novembre. In questo modo entrerà in un’orbita retrograda distante per la sua missione di test di volo prolungata, che culminerà con il ritorno sulla Terra e l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico l’11 dicembre.

10:30 ore italiane: Il Deep Space Network della NASA ha preso in carico le comunicazioni con la navicella Orion mentre si dirige dalla Terra verso la Luna. Il DSN è costituito da antenne di rilevamento in California, Spagna e Australia.

Nei prossimi giorni arriveranno articoli di approfondimento sulle varie fasi delle missione. Grazie per aver seguito il lancio della missione Artemis 1 con noi!

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