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Leonardo: pronto alla commercializzazione l’ M-345

Categorie Aviazione · Militare

L’origine del progetto dell’ M-345 risale all’ormai lontano 2004 ma finalmente Leonardo ha annunciato di aver ottenuto le autorizzazioni necessarie e si appresta alla commercializzazione.

In origine fu l’ M311 a dare il via al progetto di un nuovo velivolo da addestramento. L’allora Alenia Aeronautica avviò il progetto che culminò col volo del primo prototipo alla fine del 2005. Da quel prototipo si è sviluppato il modello di M-345 che, testato per la prima volta nel Dicembre 2016 è ormai prossimo alla commercializzazione da parte di Alenia Aermacchi.

Il nuovo velivolo è ottimizzato per l’addestramento dei piloti. Monta un motore turbofan Williams FJ44-4M-34 per permettere agli allievi di approcciare subito con situazioni di volo assimilabili a quelle operative. Un altro elemento cardine del nuovo progetto è l’estrema efficienza sia in termini di consumi che di necessità manutentive. In particolare il sistema di monitoraggio di struttura e impianti (HUMS) rende necessario un basso livello di manutenzione.

Un occhio di riguardo è stato dato all’ avionica: l’M-345 include la modernissima interfaccia dei comandi HOTAS, i display per la presentazione dati a testa alta (HUD) e multifunzione (MFD).

Tale è stata la cura nella creazione del miglior sistema di addestramento possibile, che parallelamente alla progettazione del velivolo si è lavorato allo sviluppo di un sistema di addestramento a terra completamente integrato col velivolo. Oltre ai classici simulatori di volo a terra, un’ eccellenza è costituita dall’Embedded Tactical Training Simulation (ETTS) che simula, insieme alle condizioni di volo, anche particolari condizioni di missione come la presenza di altre forze aeree o i sistemi di controllo del munizionamento.

Per quanto riguarda la commercializzazione dell’ M-345, Leonardo ha già annunciato la partnership con l’ aeronautica canadese che comprerà alcuni velivoli per l’ addestramento dei propri piloti. Sembra che anche l’ aeronautica italiana voglia servirsi di questi modelli per la prossima flotta delle frecce tricolore oltre che per le fasi di addestramento.

Fonte:Leonardo

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