Sapete cos’è grande circa quanto un campo di calcio ed è situata in un orbita bassa? Senza troppa suspense, la risposta è: la Stazione Spaziale Internaziale (ISS, o International Space Station). Il protagonista del nostro articolo è proprio la nota Stazione Spaziale che compie gli anni proprio oggi, essendo stata messa in orbita il 20 Novembre 1998. Quando inizia il tutto? Scopriamolo insieme!

Il contorno storico

Dopo il lancio del primo satellite artificiale (Sputnik 1) nel 1957 e del primo volo umano nello spazio di Jurij Gagarin nel 1961, come ulteriore successo di prestigio del programma spaziale sovietico, il 20 Febbraio 1986 venne concepita la Mir ( “mondo” o “pace“), che divenne la prima stazione spaziale abitata perennemente e funzionante scientificamente. Sotto questo panorama, l’America non poteva restare indifferente e preparò la sua risposta: la stazione spaziale che tutti conosciamo.

Stazione Mir
Credits: Wikipedia.org

Il 20 novembre 1998 fu lanciato il primo modulo della Stazione Spaziale Internazionale ISS denominato Zarja; il direttivo della NASA, allora, provò a convincere il governo russo a far precipitare la Mir in maniera controllata nelle acque dell’Oceano Pacifico. Dopo una prima reticenza, la Russia dovette affrontare la dura realtà: dopo 15 anni di onorato servizio, la Mir doveva cedere il suo posto al futuro.

Dopo 86.325 giri intorno la Terra, percorrendo circa 3.638.470.300 km a un’altezza media di 390 km sopra la superficie terrestre, il 23 Marzo 2001 fu avviata la manovra di rientro forzato in atmosfera.

La ISS entra in funzione

Grazie alla collaborazione della statunitense NASA, la russa RKA, l’europea ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate), la giapponese JAXA e la canadese CSA-ASC, nella sopracitata data 20 Novembre 1998 la nota ISS entra ufficialmente in funzione. 72.8 m di lunghezza per 108.5 m di larghezza, la Stazione Spaziale Internazionale resta la cosa più grande mai costruita dall’uomo e situata in orbita bassa. Viaggia a una velocità media di 27600 km/h, percorrendo circa 16 orbite al giorno. Il suo costo è stato stimato dall’ESA per circa 100 miliardi di euro, spalmati in 30 anni. Dovrebbe concludere le sue funzionalità entro il 2024, per poi essere distrutta/smantellata/riutilizzata dopo il 2028; è stata visitata da 239 astronauti provenienti da 19 paesi differenti, tra cui alcune eccellenze italiane come: Roberto Vittori, Paolo Nespoli, Luca Parmitano, Samantha Cristoforetti etc.

La ISS è stata, inoltre, sede sia di alcune missioni di portata scientifica importantissima (come Beyond, per la futura realizzazione di missioni come la Luna o Marte) sia per attività ludiche che possano tenere impegnati i nostri astronauti (come la prima partita di tennis nello spazio).

Sicuramente converrete con me che la Stazione Spaziale Internazionale resta una delle opere più belle che sia mai stata realizzata dall’essere umano. Tanti auguri, ISS!