lunedì, 10 Agosto, 2020

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Boeing 737 max: test della FAA per la certificazione

Tre giorni di test per certificare il nuovo sistema di controllo elettronico di volo introdotto dal Boeing 737 MAX che, nel 2019, causò diversi problemi.

A cura di Caterina Triaca.

Dopo essere stato messo a terra a causa degli incidenti avvenuti nel 2019, ora Boeing sta svolgendo i test necessari per far tornare il proprio Boeing 737 Max a volare in sicurezza. Una nota dell’Authority che supervisiona l’aviazione civile USA afferma che “durante tre giorni di test i piloti e gli ingegneri della FAA hanno valutato le proposte di cambiamento dei sistemi di volo automatico di Boeing sull’aeroplano”.

boeing 737 max
Credits: Aviation Report

BOEING 737 MAX

Il Boeing 737 Max è la quarta versione del Boeing 737, uno tra gli aerei più venduti. La principale caratteristica di questo velivolo è stata l’introduzione di un nuovo sistema di controllo di volo, chiamato Manuevering Characteristics Augmentation System (Mcas), il quale permette di aiutare i piloti in fase di decollo e atterraggio. Il sistema era stato progettato in modo tale che la guida dell’aereo risultasse il più possibile simile a quella dei vecchi modelli e i piloti quindi non avessero bisogno di una formazione eccessivamente lunga.

Il malfunzionamento di questo sistema ha però causato due gravi incidenti in seguito ai quali l’aereo è stato messo a terra.

Due gravi incidenti aerei

Nell’ottobre 2018 un Boeing 737 Max, durante il volo Lion Air 610, precipita in mare poco dopo il decollo dall’aeroporto di Giacarta. Con 189 morti e nessun sopravvissuto a bordo, è il primo incidente in cui è coinvolto un 737 Max e il peggiore per quanto riguarda i Boeing 737.

Il secondo incidente è avvenuto qualche mese dopo, nel marzo 2019 e riguarda il volo Ethiopin Airlines 302. L’aereo è precipitato vicino alla capitale dell’Etiopia dopo sei minuti dal decollo e anche in questo caso nessuna persona a bordo è sopravvissuta.

Secondo le analisi svolte, in entrambi i casi gli aerei hanno subito una perdita di quota improvvisa prima dello schianto a pochi minuti dal decollo e il loro periodo di utilizzo era di soli pochi mesi.

La crisi conseguente allo stop ai voli, in seguito ai due incidenti, ha causato la perdita di oltre 18 miliardi di dollari e la situazione non è migliorata nell’ultimo anno.

Completati i test della FAA

Le scorse settimane sono iniziati i test, condotti da piloti collaudatori e ingegneri della FAA, per permettere al Boeing 737 Max di ottenere una nuova certificazione e tornare a volare.

Il 737 Max utilizzato è stato identificato con la sigla BOE701 e ha effettuato il decollo vicino agli stabilimenti produttivi di Seattle, per poi continuare il volo di prova sopra Washington.

Sono state apportate delle modifiche per adeguare il velivolo agli standard di sicurezza richiesti e sono stati effettuati degli aggiornamenti al sistema di controllo elettronico di volo. I voli di certificazione, della durata di tre giorni, hanno compreso manovre e procedure per verificare il corretto funzionamento del sistema aggiornato.

Prospettive per il ritorno in volo

Ottenuta l’approvazione della FAA (Federal Aviation Administration) e delle altre nazioni, restano ancora da approvare le nuove regole di addestramento dei piloti. Inoltre, un gruppo esterno di esperti nel settore dell’aviazione analizzerà i cambiamenti effettuati.

Probabilmente il Boeing 737 Max non tornerà operativo prima di settembre, ma i risultati ottenuti nei test di volo sono un primo passo per permettergli di poter tornare a volare.

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