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Artemis: quali saranno le prossime regioni lunari di atterraggio

La Nasa svela le 13 possibili regioni lunari candidate al Polo Sud della Luna dove in futuro gli astronauti di Artemis III potranno atterrare

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La NASA ha identificato 13 regioni di atterraggio per le prossime missioni spaziali Artemis. Le aree si troverebbero vicino al Polo Sud lunare e ciascuna conterrebbe potenziali siti in particolare per l’ atterraggio di Artemis III. Quest’ultima sarà infatti la missione che porterà l’equipaggio sulla superficie lunare, inclusa la prima donna a mettere piede sulla Luna.

Dove si trovano le regioni lunari

Ogni zona si trova entro sei gradi di latitudine dal Polo Sud lunare e contiene diverse caratteristiche geologiche. Complessivamente, le regioni forniscono opzioni di atterraggio per tutte le potenziali opportunità di lancio di Artemis III. Inoltre, i siti di atterraggio specifici sono strettamente accoppiati ai tempi della finestra di lancio e di conseguenza più regioni garantiscono flessibilità per il lancio durante tutto l’anno.

Artemis, le 13 regioni candidate Credits NASA
Artemis, le 13 regioni candidate Credits NASA

Le candidate regioni di atterraggio per Artemis

La NASA ha identificato le seguenti regioni per un atterraggio lunare Artemis III:

  • Faustini Cerchio A
  • Picco vicino a Shackleton
  • Cresta di collegamento
  • Estensione della cresta di collegamento
  • de Gerlache Rim 1
  • de Gerlache Rim 2
  • Massiccio de Gerlache-Kocher
  • Haworth
  • Massiccio del Malapert
  • Altopiano di Leibnitz Beta
  • Cerchi Nobile 1 e Nobile 2
  • Cerchio di Amundsen

Prerequisiti del suolo lunare

Per selezionare le regioni di atterraggio lunare, Artemis ha valutato l’area vicino al Polo Sud lunare utilizzando i dati del Lunar Reconnaissance Orbiter. Oltre a considerare la disponibilità della finestra di lancio, il team della missione ha valutato le regioni in base alla loro capacità di ospitare un atterraggio sicuro, tenendo conto della pendenza del terreno, la facilità di comunicazione con la Terra e le condizioni di illuminazione. Tutte le regioni considerate sono scientificamente significative a causa della loro vicinanza al Polo Sud lunare, che è un’area che contiene regioni permanentemente in ombra ricche di risorse e di terreni inesplorati dall’uomo.

Polo Sud della Luna, Credits NASA
Polo Sud della Luna, Credits NASA

La scelta del suolo lunare: come influirà su Artemis III

Molti dei siti proposti all’interno delle regioni si trovano tra alcune delle parti più antiche della Luna, offrendo l’opportunità di conoscere la storia geologica lunare. Le regioni prese in considerazione consentiranno all’equipaggio di raccogliere campioni e condurre analisi scientifiche in un’area senza compromessi. Il territorio circostante dovrà quindi fornire importanti informazioni sulla profondità, la distribuzione e la composizione del ghiaccio d’acqua che è stato confermato al Polo Sud della Luna.

Le future missioni di Artemis, Credits Nasa

L’importanza della luce solare

Le zone selezionate sarebbero in grado di garantire la passeggiata lunare e la vicinanza sia a luoghi ombreggiati che illuminati. Per questo le 13 regioni contengono siti che forniscono un accesso continuo alla luce solare per un periodo di 6,5 giorni, la durata pianificata della missione di superficie Artemis III. L’accesso alla luce solare è fondamentale per una permanenza a lungo termine sulla Luna perché fornisce una fonte di energia e riduce al minimo le variazioni di temperatura.

llustrazione astronauti, Artemis, Polo Sud, Credits NASA
Illustrazione astronauti, Artemis, Polo Sud, Credits NASA

Le missione Artemis e il ghiaccio

Il ghiaccio d’acqua lunare presente ai poli è prezioso sia da un punto di vista scientifico sia come risorsa naturale. Da esso infatti sarà possibile, con le future missioni di Artemis, estrarre ossigeno e idrogeno per i sistemi di supporto vitale e il carburante. Sviluppare un progetto per esplorare il sistema solare significa imparare a utilizzare le risorse che sono a disposizione preservando al contempo l’ integrità scientifica.

Durante le prossime missioni

Nelle prime missioni, il sistema di atterraggio umano raddoppierà come alloggio lunare, offrendo sistemi di supporto vitale per supportare una breve permanenza dell’equipaggio sulla Luna. In futuro, la NASA prevede un habitat fisso nel campo base di Artemis che può ospitare fino a quattro astronauti per un soggiorno di un mese. La ricerca e il perfezionamento per il territorio lunare ideale svolgerà quindi un ruolo decisivo per la permanenza dell’uomo nelle nuove missioni avvenire.

FONTI VERIFICATE

  • Lunar Living: NASA’s Artemis Base Camp Concept, Artemis, Nasa
  • NASA Identifies Candidate Regions for Landing Next Americans on Moon, Nasa

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