Home » L’elicottero Ingenuity con il suo 9° volo, la grande sfida

L’elicottero Ingenuity con il suo 9° volo, la grande sfida

Con il volo numero 9, si porteranno porteranno le cose ad un nuovo livello.

Categorie SpaceMix

Nel primo storico volo avvenuto il 19 aprile, l’elicottero Ingenuity si è librato a circa 3 metri sopra la superficie marziana per 30 secondi. Gli ingegneri della NASA hanno progressivamente ampliato le capacità dell’elicottero, facendolo volare più lontano, più veloce ed in modo più prestante.

Ingenuity ha volato ad altitudini fino a 10 metri, con velocità al suolo fino a 4 metri al secondo. Ha coperto una distanza di 266 metri sul volo 4, ed è rimasto in volo per 139,9 secondi sul volo 6. Ha navigato tra cinque diversi Checkpoint, tre dei quali sono stati identificati idonei solo sulla base delle immagini satellitari. È persino sopravvissuto a un’anomalia in volo mentre atterrava librando a circa 5 metri dal bersaglio previsto.
Durante tutte queste manovre, Ingenuity ha già superato le aspettative di tutti gli appassionati e gli ingegneri del mondo. Con il volo numero 9, si porteranno porteranno le cose ad un nuovo livello con un volo ad alta velocità su un terreno ostile, che lo porterà lontano dal rover Perseverance.

Elicottero Ingenuity
Componenti elicottero Ingenuity. Credit: JPL

Obiettivo dell’elicottero Ingenuity

Perseverance è attualmente al confine orientale di una regione scientificamente interessante chiamata “Séítah“, che è caratterizzata da increspature sabbiose che potrebbero essere un terreno molto impegnativo per veicoli a ruote come il rover. Gli ultimi due voli di Ingenuity sono stati progettati per tenere il passo con il rover in questo viaggio.

Invece di continuare a volare davanti al rover, tuttavia, ora gli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory e quelli della NASA, cercheranno di fare qualcosa che solo un veicolo aereo su Marte potrebbe realizzare: prendere una scorciatoia attraverso una parte della regione di Séítah e atterrare su una pianura a sud. Lungo la strada, gli scienziati hanno in programma di scattare immagini aeree a colori delle rocce e delle increspature che attraverserà.

Per realizzare questa impresa, si batteranno tutti i record di distanza, tempo in volo e velocità al suolo. Ingenuity verrà istruito a volare a 625 metri, a 5 metri al secondo, e a rimanere in volo per circa 167 secondi. Questo massimo sforzo sfiderà anche l’algoritmo di navigazione di Ingenuity in un modo fondamentalmente nuovo. Questo algoritmo di bordo che consente a Ingenuity di determinare dove si trova lungo la traiettoria di volo, è stato progettato per una dimostrazione tecnologica relativamente semplice su un terreno pianeggiante e non ha le caratteristiche di progettazione per adattarsi a pendenze e ondulazioni elevate che si trovano a Séítah. Le ondulazioni possono causare oscillazioni di alcuni metri nel controllo dell’altitudine dell’elicottero ma, Ingenuity volando sufficientemente in alto sopra il terreno, dovrebbe aggirare questo problema.

Tuttavia, queste inclinazioni, e i bruschi cambiamenti durante il percorso della pendenza, possono anche causare deviazioni significative della direzione: le immagini del terreno inclinato scattate dalla telecamera vengono interpretate a bordo utilizzando un’ipotesi di terreno piatto. C’è la chiara possibilità che l’effetto cumulativo di questo fenomeno possa creare un grande errore legato al calcolo della posizione nel sito di atterraggio di destinazione. Gli errori, di conseguenza, possono essere di molte decine di metri. Gli ingegneri hanno adottato misure di mitigazione per minimizzare questi errori: volando più lentamente sulle sezioni impegnative che si incontreranno nelle prime parti del volo, si ridurranno gli errori di discesa minimizzando l’errore iniziale della prua.

Anche se la destinazione finale è centrata in un buon tratto di terreno sgombro di 50 metri di raggio, è possibile che Ingenuity possa finire per atterrare su una superficie più infida e con maggiori rilievi. Di solito il nostro elicottero Ingenuity, è abituato ad essere accolto da chiazze benigne e sabbiose.

VoloSolDataDistanza
max (m)
Altitudine
max (m)
Velocità al
suolo (m/s)
Durata (s)
15819/04/202103039.1
26122/04/2021450.551.9
36425/04/20211005280.3
46930/04/202126653.5116.9
5767/05/2021129102108.2
69122/05/2021215104139.9
71078/06/202110610462.8
812021/06/202116010477.4
Registro di volo

Perché è così importante questa missione?

Questa missione estenderà le capacità del sistema di telecomunicazioni dell’elicottero Ingenuity che è stato progettato per la comunicazione in linea di vista su distanze di poche centinaia di metri. Tutto ciò rappresenta un rischio significativamente elevato che possiamo paragonare alla paura e all’emozione del suo primo volo sul pianeta rosso.

Perché la NASA allora è disposta a correre questo rischio? Innanzitutto, gli ingegneri credono che Ingenuity sia pronto per la sfida, sulla base della resilienza e della robustezza dimostrate finora in tutti i suoi voli. In secondo luogo, questo tentativo ad alto rischio e ad alto rendimento rientra perfettamente negli obiettivi della sua attuale fase di dimostrazione operativa. Un volo di successo sarebbe una potente dimostrazione della capacità che un veicolo aereo (e solo un veicolo aereo) può esercitare nel contesto dell’esplorazione di Marte, viaggiando rapidamente attraverso un terreno altrimenti non attraversabile. Se il nono volo avverrà con successo, fornirà anche al team scientifico del rover immagini ravvicinate del terreno di Séítah, che altrimenti non sarebbero in grado di acquisire

Il volo 9 dovrebbe avvenire non prima della tarda notte di domenica 4 luglio, con immagini in arrivo nei giorni successivi.

È molto meglio osare cose potenti, vincere gloriosi trionfi, anche se sbarrati dal fallimento… non vittoria né sconfitta.

Theodore Roosevelt

Questa è la base del motto del JPL.
Auguriamo a tutto il team una Buona Fortuna!

Lascia un commento