giovedì, 1 Ottobre, 2020

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X-Plane: boom sonico senza…”boom”

La NASA non smette mai di riservarci delle sorprese. La loro ultima intenzione è quella di regalarci un approccio “silenzioso” al supersonico. Per la prima volta dopo decenni, l’aeronautica della NASA sta portando avanti la costruzione di un X-Plane, progettato da zero, che riuscirà a volare più veloce del suono, usufruendo delle ultime tecnologie supersoniche silenziose. La missione del nuovo X-Plane: fornire dati cruciali che potrebbero consentire il trasporto aereo commerciale supersonico di passeggeri via terra.

X-Plane NASA
Credits: nasa.gov

La missione – conosciuta come Low-Boom Flight Demonstrator – dimostrerà la capacità di volare in modalità supersonica generando boom sonici così silenziosi che le persone situate a terra difficilmente riuscirebbero a udirli!

Le attuali normative, basate sulla velocità degli aerei, vietano il volo supersonico sulla terraferma. Con i voli Low-Boom, la NASA intende raccogliere dati sull’efficacia della silenziosa tecnologia supersonica, soprattutto in termini di accettazione da parte del pubblico, sorvolando una manciata di città degli Stati Uniti, che devono ancora essere selezionate.

Come avviene questo “boom silenzioso”?

La risposta è data dalla forma assai particolare del velivolo: le onde d’urto, in un velivolo convenzionale, si uniscono mentre si espandono dal naso e dalla coda dell’aereo. La forma del velivolo X-Plane, tuttavia, manda quelle onde d’urto lontano dall’aereo in un modo che impedisce la loro “unione”, cosa che lo distingue, quindi, dai velivoli tradizionali. Invece, le onde d’urto molto più deboli raggiungono il terreno e saranno uditi come una serie di “colpi morbidi”.

Si è mostrato molto soddisfatto Peter Coen, Project Manager della NASA Commercial Supersonic Technology.

Abbiamo raggiunto questo importante traguardo solo grazie al lavoro che la NASA ha condotto con i suoi numerosi partner di altre agenzie governative, industria aerospaziale e istituzioni accademiche lungimiranti

SCHEDA TECNICA

La configurazione dell’X-plane sarà basata su un progetto preliminare sviluppato da Lockheed Martin in base ad un contratto aggiudicato nel 2016. Il velivolo sarà lungo 94 piedi (circa 28,65 metri) con un’apertura alare di 29,5 piedi (circa 9 metri) e avrà un peso al decollo totale di 14650 kg.

La velocità, ad un’altitudine di crociera di circa 17000 metri, sarà equivalente a Mach 1.42, o meglio 1753 km/h. La sua velocità massima sarà Mach 1.5, o 1850 km/h. Il jet sarà azionato da un unico motore General Electric F414 (il propulsore utilizzato dai caccia F / A-18E / F).

Che ve ne pare di questa belva dei cieli?

Credits: nasa.gov

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Gianmarco Vallettahttp://aerospace.closeupengineering.it
Laureato alla triennale di Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli - Federico II. Dopo la maturità ha svolto i più svariati lavori, da Discontinuo dei Vigili del Fuoco a Bagnino. E' apparso sul “Venerdì di Repubblica” e su "Lo Stradone" grazie alla pagina Facebook "Ingegneria del Suicidio", di cui è fondatore e ideatore.