Il Mars rover 2020 è il primo passo di una potenziale campagna multi-missione per far arrivare campioni di rocce e suolo marziano, accuratamente selezionati e sigillati, sulla Terra. Questa missione segna una pietra miliare nel cammino della NASA su Marte per determinare se la vita è mai esistita e per far avanzare il nostro obiettivo di inviare esseri umani sul Pianeta Rosso

Così Geoffrey Yoder, amministratore associato del Science Mission Directorate della NASA a Washington, aveva commentato, nel 2016, la missione “Mars Rover 2020”. 

La NASA, questa volta, ha deciso di renderci tutti degli astronauti! Infatti, compilando un semplice link, potrete compilare un piccolo e veloce form (totalmente gratuito) che vi permetterà di mandare virtualmente il vostro nome sul pianeta rosso! Beh, ancora ci pensate? Volete andare su Marte? Compilate il link:

https://go.nasa.gov/Mars2020pass

La Missione

Dopo anni la NASA ha deciso di “intromettersi” nuovamente negli affari di Marte inviando un nuovo rover attraverso la missione Mars Rover 2020. Il rover avrà lo stesso design del Curiosity (design già risultato “vincente” sotto molti punti di vista). Probabilmente la scelta dell’area preferita per l’atterraggio ricadrà sul cratere Jezero (Jezero Crater), nella regione Syrtis Major. Il rover, che al momento non ha ancora un nome, partirà nell’estate 2020 e arriverà a Febbraio 2021. Si occuperà prevalentemente della geologia di Marte e avrà un ruolo del tutto nuovo rispetto ai suoi predecessori, a partire dalla possibilità di raccogliere e immagazzinare campioni di suolo che una futura missione potrebbe riportare a Terra.

È stato, ovviamente, previsto anche il difficoltoso atterraggio: ed è per questo che, attraverso i sensori ad alta definizione, potranno essere possibili tentativi di fortuna per correggere la rotta; inoltre avrà una tecnica di discesa del tutto simile al rover Curiosity, ossia attraverso un paracadute seguito poi da una sorta di sistema “gru-frenata” che lo adagerà con delicatezza sulla superficie.

A presto, marziani!