A cura di Alessandro Scala.

Una nuova era nell’esplorazione spaziale sta per iniziare. Per la prima volta, nel 2021, la NASA ha intenzione di inviare su Marte un elicottero drone. Il Mars Helicopter, questo il suo nome, verrà inviato sul pianeta rosso con il rover della missione Mars 2020, al fine di dimostrare un possibile impiego di una simile tecnologia nelle future missioni spaziali.

Carico scientifico per la missione del rover Mars 2020. Credits: NASA/JPL

Questo gioiellino tecnologico è nato nell’agosto del 2013 come progetto sviluppato dal Jet Propulsion Laboratory (JPL), della NASA, per provare che le cose più grandi possono derivare da piccole dimensioni. Il risultato di ben quattro anni di intenso lavoro, è stato un capolavoro di ingegneria dalle modeste dimensioni. Con un peso complessivo di circa 1.8 Kg e con una lunghezza della fusoliera pari a quella di una palla da softball, questo elicottero incorporerà tecnologie davvero innovative.

Un ambiente completamente nuovo

Di interesse possono essere anche le particolari configurazioni aerodinamiche che verranno implementate a bordo di questo elicottero. Basti pensare che esso si troverà ad operare in una atmosfera molto più rarefatta rispetto quella terrestre, con una pressione dell’1%, che rende difficile il volo aerodinamico.

Il modello, progettato degli ingegneri statunitensi, ha volato in ambiente nato ad hoc sulla Terra per ricreare le condizioni di volo ‘marziano’, per circa 86 minuti in totale. Le piccole batterie che lo alimentano permettono una condizione di volo della durata media di circa 90 s fino a 2 min, consentendo spostamenti massimi di 300 m.

Aerodinamicamente parlando, si è optato poi per una configurazione con due rotori controrotanti coassiali, per poter garantire migliori performace nella atmosfera di Marte.

Credits: NASA Jet Propulsion Laboratory/Youtube.

Un elicottero con guida autonoma

Anche senza guida umana, l’elicottero drone sarà largamente autonomo, con piccoli input provenienti dai centri di controllo dell’agenzia americana, magari per garantire una docile discesa nella atmosfera di Marte. La NASA ripone grande fiducia in questa missione, speranzosa poi un domani di riuscire ad inviare astronauti che possano pilotare un giorno elicotteri su Marte.

A tal proposito si è espresso Mimi Aung, project manager del Mars Helicopter al JPL, affermando che:

“La altitudine massima raggiunta da un elicottero sulla Terra è di 40.000 piedi (12.192 m). Essendo la atmosfera su Marte l’1% di quella terrestre, quando il nostro elicottero sarà sulla superficie marziana , sarà già equivalente all’altitudine di 100.000 piedi (30.480 m) sulla Terra.”

Una volta che il rover si troverà sulla superficie di Marte, verrà trovata una location disponibile per dislocare l’elicottero all’esterno dal veicolo e fargli toccare, per la prima volta, il suolo di Marte. Poi successivamente, lo stesso rover si allontanerà dall’elicottero per garantirgli ampio spazio di manovra, il tutto sotto l’attenta supervisione del team di ingegneri del JPL della NASA.

L’elicottero durante un test. Credits: NASA

La missione Mars 2020 sarà lanciata da un razzo Atlas V della United Launch Alliance (ULA) dal complesso di lancio 41 alla Air Force Station di Cape Canaveral e ci si aspetta raggiunga Marte nel 2021.

Non ci resta che attendere trepidamente notizie su questa nuova ed affascinante sfida ingegneristica!

Per aspera ad astra.