Home » Successo per Arianespace: la missione Soyuz mette in orbita nuovi satelliti

Successo per Arianespace: la missione Soyuz mette in orbita nuovi satelliti

Con l’ultima missione Soyuz per Arianespace sono stati lanciati ben 34 satelliti, raggiungendo così il valore di 1000 satelliti attualmente in orbita

Categorie Agenzie spaziali · Missioni spaziali · SpaceMix

Martedì 14 settembre il volo Soyuz ST35 è decollato dalla base in Russia per portare in orbita 34 satelliti. Si tratta della sessantesima missione Soyuz e del nono lancio di quest’anno per Arianespace. Lo scopo è quello di mettere in orbita un elevato numero di satelliti OneWeb. In questo modo la piattaforma sarà in grado di garantire una connettività globale ad alta velocità. Con l’ultimo lancio i satelliti presenti in orbita hanno superato il valore di mille e Arianespace ha intenzione di completare presto la costellazione. Mancano ancora 650 satelliti e, secondo le previsioni, verranno messi in orbita grazie ad altri nove lanci.

Il lancio Soyuz ST35

Arianespace Soyuz satelliti

Il volo Soyuz ST35 è decollato martedì 14 settembre presso il cosmodromo di Baikonur, in Russia, alle 23:07 (ora locale). A bordo erano presenti ben 34 satelliti OneWeb che sono stati messi in orbita per completare la costellazione. Questo volo rappresenta la sessantesima missione Soyuz per Arianespace e il nono lancio di quest’anno. Complessivamente la missione ha avuto una durata di tre ore e quarantacinque minuti. La separazione dei 34 satelliti è avvenuta a un’altitudine di 450 km attraverso nove sequenza di separazione. Il lancio e la missione hanno avuto successo e i satelliti OneWeb attualmente in orbita sono più di mille.

“Congratulazioni a tutti i team che hanno contribuito alla storia di Arianespace, passo dopo passo, dal 1980 e dall’inizio delle nostre operazioni. Oggi stiamo vivendo un grande momento mentre superiamo il traguardo di 1000 satelliti lanciati nello spazio, mentre il nostro cliente OneWeb sta assumendo un nuovo ritmo con più di 300 satelliti in orbita. Questo lancio illustra la recente accelerazione delle operazioni spaziali – un quarto dei 1000 satelliti lanciati da Arianespace è stato messo in orbita negli ultimi 20 mesi – e quindi ci comanda, come leader nel settore spaziale, di abbracciare la nostra responsabilità di promuovere operazioni spaziali sostenibili, comunque.”

Stéphane Israël, CEO di Arianespace

La missione Soyuz per Arianespace

L’ultimo lancio e la messa in orbita dei 34 satelliti OneWeb fa parte di un progetto che riguarda la connettività globale. Lo scopo, infatti, è quello di arrivare ad avere in orbita un numero di satelliti sufficiente a garantire una connettività ad alta velocità e bassa latenza. Inoltre, OneWeb ha l’obiettivo di arrivare anche nei posti più difficili da raggiungere, in modo tale da affrontare il divario digitale attualmente presente. Arianespace ha comunicato che nel corso del 2022 avverranno altri nove lanci per portare i satelliti mancanti in orbita e completare la costellazione.

La missione e il lancio dei satelliti sono avvenuti grazie ad Arianespace e a Starsem, in accordo con l’agenzia spaziale russa Roscosmos. Tra i responsabili della missione ci sono Arianespace e Starsem per quanto riguarda l’idoneità al volo e la campagna di lancio. Invece, nell’ambito della progettazione e dello sviluppo del veicolo Soyuz, la responsabilità è del Samara Space Center. Grazie alla loro collaborazione la missione ha avuto successo e l’obiettivo è quello di mettere in orbita altri satelliti OneWeb nel corso dei prossimi mesi per completare la costellazione.

FONTI VERIFICATE

Lascia un commento