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Starship SN15: la seconda generazione del razzo di SpaceX

Tutto è pronto per il lancio del prototipo SN15 della Starship di SpaceX e sembrano esserci delle grosse novità

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Si è svolto il 26 Aprile lo static fire del nuovo prototipo SN15 della Starship di SpaceX. Questo test, come già avvenuto per i prototipi precedenti, fa da preludio al lancio anticipandolo di alcuni giorni. È quindi diventato per tutti gli appassionati il campanello d’allarme che indica che una nuova Starship sta per prendere il volo.

L’esito dello Static Fire, stando al tweet di Elon Musk, è stato positivo. Dunque non ci resta che attendere il lancio che, secondo i rumors, dovrebbe avvenire entro questa settimana.

Starship SN15: le novità

Innanzi tutto, se qualcosa nella numerazione di questo prototipo non dovesse tornarvi, state tranquilli, non vi siete persi nulla. SpaceX ha semplicemente scelto di passare alla generazione successiva di prototipi dopo il parziale fallimento della SN11 (l’ultima Starship lanciata), saltanto ben tre prototipi nella numerazione.

Le novità non si fermano alla nomenclatura. Nonostante l’estrema riservatezza tenuta dall’azienda, alcune dichiarazioni di Elon Musk e alcune speculazioni basate sulle immagini scattate sul sito di lancio di Boca Chica, lascerebbero pensare che la SN15 sia ben differente dalle Starship che l’hanno preceduta.

In primo luogo, stando alla dichiarazioni di Musk, le modifiche principali riguarderebbero la struttura: in particolare si parla di un centinaio di piccole modifiche. I dettagli di questi aggiustamenti, purtroppo, restano ignoti (si parla di un assottigliamento di 3mm della scocca, ma non siamo a conoscenza di conferme ufficiali in questo senso).

Alcune modifiche riguarderebbero anche i motori Raptor. I prototipi in uso sono SN54, SN61, ed SN66 e anche questi dovrebbero aver subito degli aggiornamenti rispetto ai modelli usati sui precedenti prototipi di Starship. Secondo alcuni utenti di Twitter, inoltre, potrebbe essere stata modificata la struttura che collega i tre motori Raptor al resto della Starship. Anche qui, però, siamo nel campo delle ipotesi.

Ciò che è certo, comunque, è che salvo imprevisti il prossimo modello di SN15 che si alzerà nei cieli di Boca Chica sarà l’SN15 e che il lancio potrebbe avvenire davvero a breve.

I successi di Starship

Ricordiamo che la Starship sarà il razzo del futuro di SpaceX. Questo mezzo, insieme al SuperHeavy potrebbe essere utilizzato per le future missioni verso la Luna e Marte.

In particolare la Starship è già stata scelta dalla NASA come sistema di atterraggio sulla Luna delle prossime missioni Artemis che, già in questo lustro, dovrebbero portare la prima donna e il prossimo uomo (si parla di un afroamericano) sulla superficie del nostro satellite. Grazie a questa selezione, la SpaceX si è aggiudicata un contratto d’appalto da 2.89 miliardi di dollari. Si conferma, dunque, ancora una volta quanto l’azienda costituisca non soltanto un volano di sviluppo ma anche un esempio di assoluto successo nell’economia legata allo spazio.

Render del sistema di allunaggio basato su Starship

Così, mentre Elon Musk continua a “giocare” con DogeCoin e criptovalute, le sua SpaceX continua a macinare successi, anche a discapito del suo rivale Jeff Bezos, col quale da mesi continua ad avvicendarsi al comando della classifica dei più ricchi del pianeta. La corsa (privata) allo spazio è quindi più accesa che mai.

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