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Schianto Boeing-737 durante l’atterraggio in India: 17 morti

Categorie Aviazione · Civile

Uno schianto disastroso: un Boeing 737 di Air India Express (volo IX-1344) è scivolato fuori pista (overshooting) durante l’atterraggio all’aeroporto di Karipur, in India, intorno alle 19.10 di ieri (ora locale). Il volo aveva già svolto tutta la tratta prevista da Dubai (DXB) verso Kozhikode (CCJ) città conosciuta anche come Calicut nel sud dell’India. Il volo serviva per rimpatriare gli indiani bloccati fuori dal proprio paese a causa della pandemia. Al momento dell’incidente erano a bordo 184 passeggeri (tra cui 10 neonati) e 7 membri dell’equipaggio, 2 piloti e 5 assistenti di volo.

Un Boeing 737 – 800 di Air India Express come quello coinvolto nell’incidente. Credits: Wikipedia.

Secondo le prime notizie finora almeno 17 persone, tra cui il comandante Deepak Vasant Sathe, hanno perso la vita. Non è noto il numero di feriti, ma si dice che a dozzine sia stati trasferiti negli ospedali vicini. Si parla di almeno 10 feriti gravi. Tra questi il copilota, le cui condizioni sono peggiorate rapidamente fino alla sua morte dichiarata alle prime ore di questa mattina. Da una prima analisi dei resti del velivolo, si è visto che la cabina di pilotaggio e la porta d’ingresso del volo sono state gravemente danneggiate, probabilmente causando la morte del comandante e il ferimento grave del primo ufficiale. Sul posto in questo momento vi sono vigili del fuoco e ambulanze ad aiutare i superstiti.

A quanto pare, secondo la Direzione Generale dell’Aviazione Civile (DGCA), ossia l’organizzazione indiana che esamina tutti gli incidenti aerei nel territorio indiano al momento dell’impatto la visibilità era di circa 2 km nonostante la pioggia fitta. Secondo le prime ipotesi, si ritiene infatti che il maltempo che attualmente imperversa nello stato di Kerala, a causa del monsone stagionale, potrebbe essere una delle cause scatenanti l’incidente. Fonti locali affermano che l’aeromobile sia caduto mentre si trovava all’interno della tempesta, “scivolando” oltre la pista di 35 piedi (circa 10 metri) in un fossato.

Fortunatamente il velivolo non ha preso fuoco, forse anche grazie alla pioggia che continua a bagnare il velivolo ormai semi – distrutto sul prato adiacente la pista, nonostante si sia spezzato in due grandi tronconi. Le notizie attuali risultano essere ancora frammentarie, come accade di solito subito dopo un incidente aereo, e il numero di morti e feriti è in fase di continuo aggiornamento.

I resti del velivolo. Credits: National Disaster Response Force (NDRF).

L’unica cosa che resta da fare, è aspettare che le condizioni meteo migliorino e che i soccorsi possano fare del loro meglio per evitare l’aumento del numero di morti. Successivamente sarà il momento delle indagini da parte degli ingegneri e dei tecnici per capire quali siano stati le cause e le concause che abbiano generato lo scenario favorevole all’incidente. A nome di tutta la redazione ci uniamo al dolore delle famiglie delle vittime.

Questo schianto (durante l’atterraggio) del Boeing 737 in India, sicuramente farà ancora parlare di sé: vi aggiorneremo se ci saranno ulteriori dettagli.

Sapete quali sono i posti più sicuri in aereo in caso di incidente? Ne abbiamo parlato qui: https://aerospacecue.it/posto-piu-sicuro-caso-incidente-aereo/8870/.

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