Noi, amanti dello spazio e di tutto ciò a esso collegato, vogliamo trasmettere ad ogni costo alle nostre sorelle, fratelli, nipoti, figli o ai bambini che conosciamo, la nostra passione. Il primo passo è pensare alla nostra infanzia. Qual è stato l’esatto momento in cui vi siete detti: “È questo ciò che voglio fare nella vita?”

Ricordo che da bambina, sfogliavo i libri di Geografia Fisica di mia madre (insegnante). Quei libri iniziavano sempre dallo spazio: cos’è una stella, una galassia, l’universo. Imparai subito a memoria il nome e l’ordine dei pianeti del nostro Sistema Solare: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone (nel 2002 era ancora un pianeta – sigh), ripetevo a me stessa prima di addormentarmi. Sono sicura che è stato quello il periodo in cui mi sono promessa che avrei fatto di tutto per andare nello spazio.

Libri e gadget, un primo approccio dei bambini al mondo dell’aerospazio

Quindi, quasi sicuramente per tutti, il primo approccio allo spazio è stato un libro. Ma non solo, che modo migliore per far avvicinare i bambini al mondo dell’aerospazio che facendolo diventare un gioco? E che momento migliore che durante le feste di Natale? Ecco a voi una raccolta di alcuni giochi da tavola simpatici e divertenti:

Oppure qualche giocattolo con cui iniziare una bellissima avventura di gioco:

Ma non solo giocattoli, anche capi di abbigliamento aiuterebbero i vostri piccoli a fissare dei concetti, fare domande e in quel momento avrete il piacere di rispondere!

Anche l’ora di dormire può diventare piacevole se associata allo spazio!

Poi, portare a scuola con sé un pezzettino di spazio può aiutarli a trovare argomenti di conversazione con gli altri bambini!

Oltre agli oggetti materiali che riescono a stuzzicare la loro fantasia, starà a noi adulti incantarli con i nostri racconti, esperienze, ma soprattutto, consigli per il futuro.