Si discute spesso sull’importanza di investire sulle missioni spaziali (https://aerospacecue.it/perche-spendere-per-missioni-spaziali/9306/) e di come queste siano, ormai, presenti nel nostro quotidiano. Ma quanto ne sapete davvero voi lettori? Siete in grado di distinguere quali sono gli oggetti che sono nati per lo spazio e solo successivamente utilizzati nella vita di tutti i giorni? E il viceversa? Vediamo!

Questo articolo vi metterà alla prova con 5 oggetti. Senza barare dovrete indovinare quale oggetto è stato portato dallo Spazio alla Terra e quale dalla Terra allo Spazio. Mi raccomando: non barate e commentate scrivendo il vostro risultato.

1)TERMOMETRO AURICOLARE: SPAZIO O TERRA?

termometro auricolare
Credits: sanitarialarocca.it

La risposta è: SPAZIO. La temperatura delle stelle, ovviamente, non è possibile misurarla con i normali termometri, motivo per cui la NASA ha sviluppato una tecnologia a infrarossi. Un’azienda ha ben pensato di prendere questo tipo di tecnologia e includerla nei normali termometri “terrestri”, in modo tale da poter misurare la temperatura di una persona tramite l’energia trasferita dal timpano al canale auditivo.

2)FILTRO PER L’ACQUA: SPAZIO O TERRA?

Filtro per l'acqua
Credits: registrati.privalia.com

La risposta è: TERRA. Nel 1746 vi fu il primo brevetto per un sistema di filtraggio delle acque, poi applicato alle abitazioni a partire dal 1750; nel 1900 entrarono in funzione i primi depuratori industriali. Come avrete ben capito, quindi, il sistema di filtraggio per l’acqua esiste da ben prima della “conquista dello spazio”, anche se, oggi, rappresenta parte integrante della vita degli astronauti.

3)PANNELLI FOTOVOLTAICI: SPAZIO O TERRA?

Pannelli fotovoltaici
Credits: wikipedia.org

Anche in questo caso, la risposta è: TERRA. La cella fotovoltaica fa la sua apparizione nel 1839, quando il francese Alexandre Edmond Bécquerel nota che “della corrente elettrica è generata durante alcune reazioni chimiche indotte dalla luce”; successivamente, nel 1883, l’inventore statunitense Charles Fritz produce una cella solare di circa 30 centimetri quadrati a base di selenio con un’efficienza di conversione dell’1-2%. Il primissimo satellite che utilizzò un pannello fotovoltaico fu il Vanguard 1, lanciato in orbita il 17 Marzo 1958, quando questa tecnologia era ancora agli albori.

4) RILEVATORI DI FUMO: SPAZIO O TERRA?

Rilevatore antifumo
Credits: fime-shop.com

La risposta è: SPAZIO. I primi modelli di rilevatori di fumo che sono stati inventati peccavano molto di precisione: infatti, si attivavano per ogni tipo di polvere presente nell’ambiente (guai a non pulire per troppo tempo i divani). La NASA, per questo motivo, ha collaborato all’invenzione del primo rilevatore di fumo regolabile con diversi livelli di sensibilità, per prevenire i falsi allarmi. Quelli presenti nelle nostre case si basano sulla versione usata da Skylab, la prima stazione spaziale americana, che riesce a distinguere le polveri derivanti da un processo di combustione.

5)LENTI ANTIGRAFFIO: SPAZIO O TERRA?

lenti antigraffio
Credits: safetyonlyshop.com

Incredibile ma vero, anche questa volta la risposta è: SPAZIO. Tutti gli ambienti spaziali sono caratterizzati da sporco e particelle che possono danneggiare i visori dei caschi degli astronauti: motivo per cui la NASA, per ovviare, ha sviluppato lenti antigraffio. Il settore dell’ottica, ovviamente, non ci ha pensato due volte e ha adottato rapidamente l’invenzione portandola negli occhiali da vista, rendendoli dieci volte più resistenti ai graffi.

Ebbene, qual è stato il vostro punteggio? Se è ≤ 2, rileggete tutti i nostri articoli.