sabato, 16 Gennaio, 2021

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I programmi per le missioni spaziali del 2021: nuove scoperte ci attendono

Il 2020 volge a termine e molte sono le missioni spaziali in programma per il nuovo 2021. Nuove lanci e nuove scoperte ci attendono.

Un altro anno è giunto al termine. Questo 2020, nonostante tutti i problemi, è stato per tutti gli appassionati di spazio, un anno ricco di nuove scoperte e traguardi raggiunti. Ma ora, si apre un nuovo anno: il 2021. Quali sono i programmi per questo anno nuovo? Quali nuove missioni spaziali ci attendono nel 2021? Ecco le principali attività extraterrestri in programma per questo nuovo anno.

Uno sguardo alla Luna

Questo 2021 dovrebbe essere l’inizio di una nuova era per l’esplorazione spaziale: la partenza di Artemis 1 è prevista per il prossimo Novembre. Questa sarà la prima di una serie di missioni che porteranno i prossimi umani sulla Luna. Il lancio è fissato, appunto, per Novembre 2021, ma nulla esclude che questo possa essere rinviato a causa di alcuni danni alla Orion. Nel corso della preparazione della capsula Orion, i progettisti hanno notato un danno alla PDU (Power and Data Unit), posta nell’adattatore tra il modulo di servizio e quello di comando. Questo inconveniente potrebbe far slittare la partenza di Artemis 1 di 4 mesi e di conseguenza anche l’allunaggio previsto per il 2024 slitterebbe.

Se tutto dovesse svolgersi come da programma, lo Space Launch System (Sls), erede del Saturn V, partirà quest’anno alla volta del nostro satellite. La missione durerà circa 23 giorni, il lanciatore porterà la capsula Orion senza equipaggio in orbita lunare e, poi, questa tornerà sulla Terra ammarando nell’Oceano Pacifico. L’obiettivo di questa prima missione è di testare le prestazioni della Orion e la funzionalità del suo scudo termico che, al rientro, dovrà proteggere la capsula da circa 5000 gradi Fahrenheit.

Missioni spaziali 2021: il sogno marziano

Tornare sulla Luna sarà un obiettivo importante, ma la meta finale rimane Marte. Partita lo scorso 20 Luglio, la sonda Hope targata Emirati Arabi raggiungerà Marte il prossimo 9 Febbraio. La Hope sarà la prima sonda a fornirci una visione completa dell’atmosfera marziana. Questo ci permetterà di comprendere meglio le dinamiche climatiche e definire una mappa meteorologica globale. Inoltre, ci aiuterà a definire la struttura dell’ossigeno e dell’idrogeno nell’atmosfera del pianeta rosso e a capire perché questo li sta perdendo nello spazio.

Per il 10 Febbraio, invece, è previsto l’arrivo della missione cinese Tianwen-1. La Cina, con il lanciatore Long March 5B scelto per questa missione, sta portando tre veicoli su Marte. L’orbiter seguirà un’orbita ellittica attorno al pianeta, effettuando osservazioni scientifiche durante un anno marziano. La coppia lander-rover, invece, dovrebbe eseguire un ammartaggio circa due mesi dopo, il 23 Aprile, e eseguirà varie analisi del terreno.

Per concludere, sempre nell’ambito delle missioni marziani, assisteremo all’ammartaggio di Perseverance. Il 18 Febbraio 2021, infatti, il rover americano Perseverance poggerà sulla superficie del cratere Jazero. Da qui, con l’ausilio del drone-elicottero Ingenuity, analizzerà la superficie marziana alla ricerca di vita microbica e raccoglierà campioni che saranno recuperati con le future missioni.

missioni spaziali 2021

Missioni spaziali 2021: verso l’infinito e oltre

Tra le missioni spaziali del 2021 non mancheranno quelle nello spazio più profondo. Il 31 Ottobre, il James Webb Space Telescope inizierà il suo lungo viaggio nelle profondità del cosmo. Erede del vecchio telescopio Hubble, il Webb osserverà galassie lontane nell’universo e altri oggetti interessanti, tramite la tecnologia a infrarossi. Poche settimane fa, gli ingegneri della NASA, tramite una serie di comandi all’hardware, hanno testato l’apertura e l’allungamento delle cinque membrane del parasole. Questo parasole servirà per isolare l’osservatorio dalle temperature calde del Sole e permettere, così, osservazioni rigorose dello spazio. Il telescopio ha superato tutti i test senza alcun problema ed è pronto per il nuovo viaggio.

A Luglio 2021 inizierà la finestra di lancio per la sonda Dart. La Dart(Double Asteroid Redirection Test) è una nuova tecnologia sviluppata nell’ambito della difesa planetaria per evitare gli impatti degli asteroidi sulla Terra, modificandone la traiettoria. L’obiettivo principale della Dart sarà l’asteroide binario Didymos che raggiungerà dopo un anno circa.

Parlando di asteroidi, il 16 Ottobre 2021 inizierà la finestra di lancio per la missione Lucy. Nell’ambito di questa missione, il veicolo partirà in direzione di Giove per intercettare, tra il 2025 e il 2033, gli asteroidi Trojani e studiarli.

Quest’anno non sarà solo un anno di partenze ma anche di rientri. La sonda Osiris-Rex ha toccato la superficie dell’asteroide Bennu lo scorso 21 Ottobre, qui ha cominciato a raccogliere campioni e studiare la superficie dell’asteroide. Se la missione procederà senza intoppi, la partenza dell’Osiris per il rientro sulla Terra è prevista per Marzo 2021.

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Non solo spazio

Questo sarà anche l’anno di velivoli innovativi. È previsto per il 2021 il primo volo del X-57 Maxwell, un aereo interamente alimentato da energia elettrica. Questo nuovo prototipo, con i suoi 14 propulsori elettrici, potrebbe dare il via ai viaggi aerei sostenibili: riduzione di emissioni inquinanti e rumori. Una sfida interessante che potrebbe rivoluzionare il mondo degli spostamenti aerei.

Insomma, tra missioni spaziali e nuove tecnologie, questo 2021 sarà un anno ricco di novità per il mondo aeronautico e spaziale. Ci auguriamo possa esserlo anche per tutto il resto.

CUE FACT CHECKING

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Andrea Baglierihttp://spacecue.it
Laureato alla triennale di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, dove sta continuando a studiare per conseguire la laurea magistrale in sistemi propulsivi. E' un membro del team studentesco di vela del Politecnico, il Polito Sailing Team. È appassionato di scienza, spazio e sport.