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Noura Al Matrooshi sarà la prima donna araba astronauta

Noura Al-Matrooshi è stata selezionata come prima astronauta araba donna. Tra 4000 candidati anche il futuro collega Mohammed Al Mussa

Categorie Agenzie spaziali

Lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktum ha annunciato con un Tweet che gli Emirati Arabi Uniti, di cui è vice presidente e primo ministro, hanno selezionato Noura Al-Matrooshi per diventare la prima donna araba astronauta.

La selezione

La Al Matrooshi è stata scelta, insieme al futuro collega Mohammed Al Mulla, tra più di 4000 candidati. La selezione è stata svolta ad opera del Mohammed Bin Rashid Space Centre (MBRSC) che prende il nome proprio dal primo ministro degli Emirati Arabi Uniti.

Mohammed Al Mulla e Noura Al Matrooshi

Dopo una prima grossa selezione, solo 121 candidati hanno potuto partecipare alla fase dei colloqui. A questa fase della selezione hanno partecipato da alcuni astronauti sia appartenenti alla squadra degli Emirati sia della NASA (tra cui Jessica Meir e Anne McClain). Le ultime selezioni sono state svolte sulla base di parametri medici e fisici, fino a giungere alla scelta dei due candidati.

Ben un terzo dei candidati iniziali erano donne e il capo del programma per gli astronauti del MBRSC, Salem AlMarri, aveva già parlato all’inizio della selezione di quanto gli avrebbe fatto piacere che uno dei due posti disponibili andasse a una donna. Lo stesso AlMarri ha così commentato:

“Il team del MBRSC ha lavorato senza sosta dopo aver ricevuto le candidature, per valutarle secondo i criteri e gli standard specifici e ha svolto valutazioni successive per scegliere i candidati migliori, fino al punto da poter selezionare i due nuovi astronauti”

Chi sarà la prima donna araba astronauta

Noura Al Matrooshi è un ingegnere meccanico di 28 anni che lavora per la National Petroleum Contruction Company. Da sempre è contraddistinta da una spiccata dote nelle materie scientifiche che le è valsa la vittoria delle Olimpiadi della Matematica degli Emirati del 2011 e la partecipazione all’edizione internazionale di Amsterdam nello stesso anno.

Questa sua attitudine è culminata nel 2015 con la laurea in ingegneria meccanica presso l’Università degli Emirati Arabi Uniti, ma ha maturato anche esperienze all’estero come quella all’ Università di scienze applicate di Vaasa in Finlandia.

Nel video di presentazione, si parla anche della sua precoce passione per le stelle e lo spazio. Pare che già da bambina Noura amasse partecipare ad eventi di osservazione spaziale.

Adesso sia la Al Matrooshi che Al Mulla parteciperanno al camp di preparazione della NASA presso il Johnson Space Centre di Houston, in Texas. A far loro compagnia ci saranno gli astronauti selezionati dalla NASA nel settembre del 2020

Il programma spaziale degli Emirati

Attualmente gli Emirati Arabi Uniti contano nelle proprie fila soltanto due astronauti: Al Mansoori ed Al Neyadi. Solo il primo dei due ha già effettuato un volo sulla ISS e non ne sono ancora stati annunciati di nuovi per il prossimo futuro.

Sul fronte delle missioni senza equipaggio, gli Emirati si sono distinti quest’estate per essere stati uno dei tre paesi (insieme ad USA e Cina) ad aver lanciato una propria missione verso il pianeta Marte:quella della sonda Hope Probe che studierà l’atmosfera marziana per capirne di più sulla sua composizione e sulle cause che hanno portato alla sua rarefazione.

Ancor più ambizioso è il progetto Mars 2117. Attraverso di esso, gli Emirati sperano di riuscire a costruire una colonia umana stabile su Marte entro il 2117. Su questo ambiziosissimo progetto lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum ha detto:

“Il nuovo progetto è un seme che piantiamo oggi e di cui speriamo che le prossime generazioni potranno cogliere i frutti spinti della passione di acquisire nuove conoscenze”

Per presentare il progetto al World Government Summit, è stato realizzato questo simpaticissimo video:

Insomma, dopo aver scelto la prima donna araba astronauta di sempre, gli Emirati si preparano per un futuro sempre più ambizioso nello spazio.

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