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NASA e Tom Cruise per il primo film nello spazio

Avete letto bene il titolo, non “sullo spazio” ma “nello spazio”. Tom Cruise si avventurerà verso quella che sarà la più grande tra le sue “Mission Impossible“: infatti,  la NASA e il noto attore americano hanno stretto un accordo per girare un film a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS)!

A dare la notizia è stato l’amministratore della famosa agenzia spaziale statunitense; secondo un portavoce, pur non essendo confermata questa seconda parte, Tom Cruise sarà davvero a bordo della ISS.
La notizia ufficiale è stata pervenuta, come già detto, dall’amministratore della NASA Jim Bridenstine (riportiamo sotto il “tweet incriminato” che ha portato l’entusiasmo degli appassionati alle stelle):

La NASA è entusiasta di lavorare con Tom Cruise per un film a bordo della Stazione Spaziale! Abbiamo bisogno di media popolari per ispirare una nuova generazione di ingegneri e scienziati per trasformare in realtà gli ambiziosi piani della NASA

Non è la prima volta che la NASA si lancia in progetti di marketing di tale portata, vedasi, per esempio, la pubblicità effettuata per il ritorno al vecchio logo; una delle ipotesi più plausibili è che la NASA voglia sfruttare la popolarità dell’attore per dare slancio al programma di privatizzazione della ISS, pagata attualmente solo con fondi pubblici, in modo da potersi concentrare nuovamente agli obiettivi principali della nuova “corsa allo spazio”: il ritorno sulla Luna e il viaggio su Marte.

E SpaceX?

Elon Musk. Credits: express.co.uk

È ancora incognita la partecipazione dell’agenzia SpaceX; l’unica prova a riguardo sarebbe un misterioso tweet di Elon Musk che ha risposto, testualmente: “Ci sarà da divertirsi“. La situazione lascia presagire che la NASA voglia approfittare della Crew Dragon di Space X, il cui primo volo con equipaggio è previsto per il 27 maggio; infatti, potrebbe essere l’occasione buona per portare Tom Cruise sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Turisti spaziali

Negli ultimi anni, grazie alle prodezze di Elon Musk, lo sviluppo di lanciatori riutilizzabili ha ridotto sensibilmente i costi di lancio, aprendo le porte verso nuove opportunità d’impresa: il turismo spaziale. Anche in periodi precedenti alle innovazioni tecnologiche prodotte dalla SpaceX, ci sono stati casi nell’ambito del turismo spaziale: tra questi possiamo citare, per esempio, Dennis Tito, primo visitatore in assoluto, che, per una settimana, ha speso circa 20 milioni di dollari (tutto compreso).

Vi suonerà strano ma il turismo spaziale non fu interrotto per i prezzi, quanto per mancanza di posto: la chiusura del programma Shuttle ha dirottato tutti gli astronauti NASA sulla navetta russa Soyuz, rendendo impossibile l’accesso ai ricconi patiti di Spazio.

Per ora, non sono stati rilasciati ulteriori dettagli su date eventuali per l’uscita del film di Tom Cruise; il film in questione renderà l’attore americano il primo in assoluto a girare nello spazio e, in particolare, sulla ISS.

Nell’attesa, vi consigliamo alcune chicche nell’ambito del cinema spaziale: “Il diritto di contare”, che racconta la storia vera di tre donne di colore che negli Sessanta diedero un rilevante contributo alla corsa allo spazio e alle prime missioni spaziali della NASA; o, ancora, il film documentario “Apollo 11”, che narra tutti gli step dell’omonima missione.

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Gianmarco Vallettahttp://aerospace.closeupengineering.it
Laureato alla triennale di Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli - Federico II. Dopo la maturità ha svolto i più svariati lavori, da Discontinuo dei Vigili del Fuoco a Bagnino. E' apparso sul “Venerdì di Repubblica” e su "Lo Stradone" grazie alla pagina Facebook "Ingegneria del Suicidio", di cui è fondatore e ideatore.