SpaceX, di cui Elon Musk è il CEO, è pronta al lancio della sua prima capsula per equipaggio, la Dragon V2. Il lancio è fissato, salvo cambiamenti, per gli inizi del prossimo anno.

Si tratta di una missione dimostrativa senza equipaggio, che nei mesi prossimi, se tutto andrà come previsto, inizierà a trasportare astronauti in orbita bassa terrestre e verso la Stazione Spaziale Internazionale. Nel frattempo Elon Musk, con la sua compagnia, punta ad andare su Marte.

Serbatoio di carburante del BFR. Credits: SpaceX

SpaceX è già al lavoro sul BFR, Big Falcon Rocket, il prossimo razzo che, secondo i piani, permetterà di viaggiare verso la Luna e Marte, e non solo.

Le intenzioni di Musk

Pur consapevoli delle difficoltà del viaggio d’andata, l’incertezza sul ritorno e le condizioni ambientali ostili sul Pianeta Rosso, in un’intervista sul canale americano HBO, il fondatore di SpaceX ha ribadito che “i viaggi su Marte saranno possibili entro sette anni ad un costo di circa 200 mila dollari“.

Elon Musk. Credits: express.co.uk

Inoltre, lo stesso Musk, stima un 70% di probabilità di partire egli stesso per Marte, e non ha nascosto le difficoltà del viaggio: “La probabilità di morire su Marte è molto più alta che sulla Terra“, ha osservato.

Aggiunge poi “Una volta raggiunto il Pianeta Rosso occorrerà lavorare senza sosta per costruire la base, in un ambiente molto ostile. Ci sono buone possibilità di morire lì.“.