giovedì, 1 Ottobre, 2020

SEGUICI SU:

DELLO STESSO AUTORE

INSTAGRAM

CORRELATI

Scoperte crepe nei Boeing 737 di Ryanair

Ancora problemi per i velivoli Boeing: questa volta è toccato a tre 737 della Ryanair, che sono stati messi a terra per poter effettuare controlli approfonditi; a quanto pare sono state scoperte diverse crepe sulle forcelle che collegano le ali alla fusoliera, che hanno richiesto un’immediata sospensione del servizio.
La notizia sul numero di aerei coinvolti è stata diffusa da The Guardian ma non ufficialmente da Ryanair; due dei velivoli sono stati portati al centro di Victorville tra il 26 e il 27 ottobre, mentre il terzo velivolo li ha raggiunti pochi giorni fa, dopo una sosta in hangar a Londra Stansted. Tutti e tre gli aerei hanno più di 15 anni di servizio.

Un problema già noto

forcelle 737
Un particolare delle forcelle difettose. Credits: USA today

Ryanair non è la prima compagnia aerea che si trova a dover fare i conti con questo problema: anche i 737 di Australia’s Qantas e America Southwest hanno avuto le stesse crepe e sono stati sottoposti ad accurate verifiche. Questo tipo di falla sembra avere una correlazione con il numero di cicli di pressurizzazione che il velivolo svolge durante i suoi anni di servizio: ogni ciclo corrisponde a un decollo e atterraggio e, in media, un aereo commerciale ne svolge circa 1700 all’anno. Fino a qualche tempo fa si controllavano per questo problema gli aeromobili arrivati a 30.000 cicli, ma si è scoperto che il danno può insorgere anche prima, intorno ai 27.000. Secondo gli esperti, le crepe non comprometterebbero l’utilizzo in sicurezza del velivolo, almeno finché è strettamente controllato, anche se nei progetti le forcelle sarebbero dovute resistere per tutta la vita operativa dell’aeromobile, stimata mediamente in 90.000 cicli.

L’ennesima battuta di arresto per i 737

Ryanair, intanto, si limita a dichiarare che i suoi velivoli sono in riparazione da parte della Boeing e che sono in corso le verifiche sugli altri aerei. La compagnia, che opera esclusivamente con modelli 737, sostiene comunque che l’eventuale ritiro per manutenzione di alcuni velivoli non causerà cancellazioni o cambi di orari sui suoi voli. Dopo gli incidenti dell’ultimo anno, a seguito dei quali l’azienda è stata costretta a lasciare fermi in hangar i suoi 737 Max, Ryanair si trova quindi nuovamente ad avere problemi con gli aeromobili prodotti da Boeing.

CUE FACT CHECKING

CueEngineering.it si impegna contro la divulgazione di fake news, perciò l’attendibilità delle informazioni riportate su spacecue.it viene preventivamente verificata tramite ricerca di altre fonti.

Grazie per essere arrivato fin qui

Per garantire lo standard di informazione che amiamo abbiamo dato la possibilità ai nostri lettori di sostenerci, dando la possibilità di:
- leggere tutti gli articoli del network (10 siti) SENZA banner pubblicitari
- proporre ai nostri team le TEMATICHE da analizzare negli articoli

3 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianmarco Vallettahttp://aerospace.closeupengineering.it
Laureato alla triennale di Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli - Federico II. Dopo la maturità ha svolto i più svariati lavori, da Discontinuo dei Vigili del Fuoco a Bagnino. E' apparso sul “Venerdì di Repubblica” e su "Lo Stradone" grazie alla pagina Facebook "Ingegneria del Suicidio", di cui è fondatore e ideatore.