Ancora problemi per i velivoli Boeing: questa volta è toccato a tre 737 della Ryanair, che sono stati messi a terra per poter effettuare controlli approfonditi; a quanto pare sono state scoperte diverse crepe sulle forcelle che collegano le ali alla fusoliera, che hanno richiesto un’immediata sospensione del servizio.
La notizia sul numero di aerei coinvolti è stata diffusa da The Guardian ma non ufficialmente da Ryanair; due dei velivoli sono stati portati al centro di Victorville tra il 26 e il 27 ottobre, mentre il terzo velivolo li ha raggiunti pochi giorni fa, dopo una sosta in hangar a Londra Stansted. Tutti e tre gli aerei hanno più di 15 anni di servizio.

Un problema già noto

forcelle 737
Un particolare delle forcelle difettose. Credits: USA today

Ryanair non è la prima compagnia aerea che si trova a dover fare i conti con questo problema: anche i 737 di Australia’s Qantas e America Southwest hanno avuto le stesse crepe e sono stati sottoposti ad accurate verifiche. Questo tipo di falla sembra avere una correlazione con il numero di cicli di pressurizzazione che il velivolo svolge durante i suoi anni di servizio: ogni ciclo corrisponde a un decollo e atterraggio e, in media, un aereo commerciale ne svolge circa 1700 all’anno. Fino a qualche tempo fa si controllavano per questo problema gli aeromobili arrivati a 30.000 cicli, ma si è scoperto che il danno può insorgere anche prima, intorno ai 27.000. Secondo gli esperti, le crepe non comprometterebbero l’utilizzo in sicurezza del velivolo, almeno finché è strettamente controllato, anche se nei progetti le forcelle sarebbero dovute resistere per tutta la vita operativa dell’aeromobile, stimata mediamente in 90.000 cicli.

L’ennesima battuta di arresto per i 737

Ryanair, intanto, si limita a dichiarare che i suoi velivoli sono in riparazione da parte della Boeing e che sono in corso le verifiche sugli altri aerei. La compagnia, che opera esclusivamente con modelli 737, sostiene comunque che l’eventuale ritiro per manutenzione di alcuni velivoli non causerà cancellazioni o cambi di orari sui suoi voli. Dopo gli incidenti dell’ultimo anno, a seguito dei quali l’azienda è stata costretta a lasciare fermi in hangar i suoi 737 Max, Ryanair si trova quindi nuovamente ad avere problemi con gli aeromobili prodotti da Boeing.