domenica, 5 Luglio, 2020

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Coronavirus: riduzione inquinamento Cina. Le foto della NASA

Si dice: “Non tutto il male viene per nuocere”. Il nuovo virus sta portando solo brutte notizie e inutili allarmismi tra tutta la popolazione mondiale; tuttavia, il coronavirus ha avuto un impatto più che positivo sul tasso di inquinamento della Cina: infatti, come già affermato da un precedente articolo energycue, la concentrazione di biossido di azoto nell’atmosfera ha avuto una riduzione impressionante.

Non è un segreto: la Cina, attualmente, è quella che presenta il maggior numero di infetti e decessi, contando quasi 80 mila casi di contagio e la bellezza di 2835 morti. Le conseguenze principali del coronavirus, ovviamente, sono quelle riguardanti il blocco economico dei paesi colpiti; proprio in questo contesto, può essere inserita la tematica principale di questo articolo: per via di questo stato di fermo, secondo le immagini satellitari della NASA, l’inquinamento è ai minimi storici.

Vedendo le immagini (foto in basso) della nota agenzia spaziale statunitense, possiamo osservare il crollo dei livelli di diossido di azoto (CO2) nei primi due mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il coronavirus ha portato una riduzione dell'inquinamento in Cina

Ha spiegato Fei Liu, ricercatrice del Goddard Space Flight Center della Nasa:

“Questa è la prima volta che vedo questo effetto di ripulitura dell’aria in un’area così vasta. Quest’anno, il tasso di riduzione è più significativo rispetto agli anni passati ed è durato più a lungo. Non sono sorpresa perché molte città a livello nazionale hanno adottato misure per ridurre al minimo la diffusione del virus”.

Una simile conseguenza non appare molto strana: la Cina, attualmente, vede anche milioni di persone in quarantena, cosa che porta alla minimizzazione dell’uso del trasporto pubblico e di spostamenti vari; va chiarito che non è intenzione dell’articolo dire che questo virus sia stato un bene, nel modo più assoluto: tuttavia, per una volta, è un bene palesare anche aspetti positivi anziché concentrarsi sempre sulle cose più negative. Di panico ce n’è più che abbastanza.

Se vi interessa conoscere altre conseguenze del coronavirus, oltre quella della forte riduzione dell’inquinamento in Cina, vi consigliamo di leggere il nostro articolo su come ha influito sul traffico aereo: https://aerospacecue.it/coronavirus-ripercussioni-aeroporti/18065/

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Gianmarco Vallettahttp://aerospace.closeupengineering.it
Laureato alla triennale di Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli - Federico II. Dopo la maturità ha svolto i più svariati lavori, da Discontinuo dei Vigili del Fuoco a Bagnino. E' apparso sul “Venerdì di Repubblica” e su "Lo Stradone" grazie alla pagina Facebook "Ingegneria del Suicidio", di cui è fondatore e ideatore.