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Access Mars: Nasa e Google ci portano virtualmente su Marte

Dovrà ancora passare qualche anno prima che un essere umano possa toccare suolo marziano. Nel frattempo, però, sono tante le iniziative che la NASA continua a promuovere per cercare di coinvolgere il grande pubblico nella ricerca spaziale; è il caso della la possibilità di mandare il proprio nome su Marte entro il 1 novembre 2017 di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi.

Questa volta, il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA e Google, ci permetteranno di intraprendere un viaggio virtuale insieme al rover Curiosity attraverso la superficie del pianeta rosso. Quest’esperienza è già possibile grazie al “WebVR Experiment” denominato Access Mars.

L’esperimento permette di esplorare una replica in 3D della superficie di Marte esattamente com’è stata ripresa da Curiosity mediante l’utilizzo di due sistemi di fotocamere stereoscopiche e dei dati raccolti dal software OnSight del JPL (l’assistente degli scienziati nella pianificazione delle missioni su Marte). Queste fotografie sono state analizzare e combinate dai ricercatori del NASA JPL per creare il modello 3D, usato per studiare Marte e pianificare futuri esperimenti.

Quando la scienza incontra il grande pubblico:

Grazie al progetto Access Mars del NASA JPL, è possibile viaggiare in un tour virtuale, attraverso la superficie marziana, affiancati dal rover Curiosity.
Interno dell’applicazione. Credits: www.tomshardware.com

Per la prima volta, questa replica è stata resa disponibile a tutti, e si potrà esplorare dal proprio browser usando il WebVR (standard open-source per la realtà aumentata), da dispositivi mobili e da visori AR/VR.

L’esperienza di realtà virtuale (oppure a 360 gradi per quelli che non possiedono un visore), inizia dalla fase di atterraggio del rover sulla superficie di Marte, e prosegue con la guida di un’assistente, la geologa Katie Stack Morgan del NASA JPL, che ci porta attraverso i punti chiavi del percorso dando una breve panoramica di ognuno di essi.

All’interno di Access Mars, si possono visitare i paesaggi esplorati da Curiosity nei suoi primi cinque anni di missione. Per coloro dotati di visori AR/VR, ci sarà la sensazione di camminare insieme al rover che li porterà dal cratere Gale (sito del suo atterraggio il 6 agosto 2012), attraverso la Monument Valley marziana e la collina ‘Marias Pass, luogo del famoso selfie di Curiosity e dove ha scoperto una considerevole quantità di silice, fino alla posizione attuale, fotografata lo scorso 3 ottobre.

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Heidi Garciahttp://aerospace.closeupengineering.it
Laureata in Ingegneria Informatica all’Università di Firenze. Studentessa magistrale di Ingegneria Robotica e dell'Automazione all'Università di Pisa. Caporedattrice della sezione Tech CuE del network Close-up Engineering e presidente dell'AS Pisa di EUROAVIA (European Association of Aerospace Students). Grande passione per l’aerospazio, l'astronomia e l'elettronica.