L’Italia al centro di una missione di spionaggio sulla Terra | Satelliti puntati H24 su tutte le città: il nuovo Grande Fratello

L'Italia nel mirino dei satelliti spia (Canva-Pexels foto) - www.aerospacecue.it
Sembrava una situazione da romanzo o film, invece e tutto vero! L’Italia si trova nel mirino di un sofisticato sistema di spionaggio
Quando sentiamo parlare di spionaggio spaziale si fa riferimento ad una serie di attività, generalmente condotte direttamente per conto dei governi terrestri, che vengono messe in pratica attraverso il tentativo, in gran segreto, di carpire informazioni relative ai propri concorrenti.
Per rendere un esempio pratico, una simile situazione si sta verificando ormai già da almeno un decennio nel cosmo, dove nonostante nessuna delle parti coinvolte abbia mai ufficialmente rivendicato un simile operato, i mezzi spaziali russi e cinesi si stanno concentrando sul carpire informazioni rispetto alle mire, alla produzione e all’arsenale bellico statunitense, e viceversa.
Il lavoro dei governi è, ovviamente, supportato anche dalle agenzie di intelligence, che attraverso l’impiego di appositi satelliti spia riescono a tenere costantemente sotto monitoraggio i movimenti degli avversari, come l’eventuale messa in pratica di esercitazioni o mosse sospette.
Ma gli stessi satelliti rappresentano uno strumento decisamente efficace anche per intercettare i segnali radio e la trasmissione di dati nell’ambito della comunicazione spazio-Terra.
Siamo davvero tenuti costantemente d’occhio?
La città di Roma è stata oggetto di una cattura eseguita da un satellite sito nel cosmo; questo evento ha inevitabilmente alimentato la terrificante possibilità che un satellite spia avverso, correntemente in orbita nello spazio, stia svolgendo un’opera di monitoraggio ed osservazione continua sulla nostra Penisola, come ci trovassimo all’interno del romanzo “1984“, capolavoro dell’autore britannico George Orwell.
La preoccupazione non è di certo infondata, soprattutto se prendiamo in considerazione le numerose notizie circolate nel corso degli ultimi anni che hanno riguardato ipotetici scenari di spionaggio spaziale da parte di satelliti spediti in orbita da Russia e Cina, per condurre esperimenti e osservazioni assolutamente top secret verso i bersagli strategici dei propri avversari, terrestri e spaziali, come gli Stati Uniti, su tutti.

Un programma spaziale inedito
Ma non c’è niente di cui preoccuparsi. L’immagine ritraente Roma è stata inviata dall’HEO (Pathfinder Hawk for Earth Observation), parte della costellazione di satelliti Iride. Si tratta di un’azione rientrante nell’ambito del programma spaziale italiano coordinato dall’italiana ASI e dall’europea ESA, che ha previsto la realizzazione di satelliti, come all’interno di una vera e propria costellazione, dedicati all’osservazione della Terra dal cosmo. Come anticipato, la cattura è stata possibile attraverso lo strumento ottico multispettrale Pathfinder Hawk, montato proprio sopra Iride, che ha inquadrato l’Italia centrale, partendo dalla marchigiana Fano, sino a raggiungere i dintorni della Capitale.
Iride rappresenta una costellazione situata nell’orbita bassa, che grazie al sistema di sensori ottici e radar che possiede in dotazione riesce ad effettuare osservazioni direttamente sulla Terra, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche che la stessa presenta. In questo modo, è anche possibile effettuare monitoraggi riguardanti la qualità dell’aria e l’eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza. Il compito delle costellazioni satellitari, che è analogo al fine della loro realizzazione, è proprio quello di fornire un aiuto alle Amministrazioni Pubbliche, ovviamente sulla Terra. Il programma avrà ufficialmente inizio negli anni a venire e la cattura di Roma ha rappresentato soltanto il primordiale passo verso la sua realizzazione.