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Si è svolta a Roma la Conferenza con Tavola Rotonda “Lo spazio aereo europeo: dominio preminente da preservare e valorizzare nell’interesse della comunità”

A Cura di Valentina Busiello che ringrazia l’Aeronautica Militare, il CESMA e l’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia.

Il Convegno è stato organizzato dal Centro Studi Militari Aerospaziali “Giulio Douhet” (CESMA) – posto alle dirette dipendenze del Presidente Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, in sinergia con l’Aeronautica Militare, nella Conferenza con Tavola Rotonda dal titolo “Lo spazio aereo europeo: dominio preminente da preservare e valorizzare nell’interesse della comunità”.

Si è svolto nel maestoso ed elegante scenario dell’Auditorium “Adriano Visconti” situato nel cuore del Palazzo Aeronautica. L’Auditorium prende il nome del Generale Adriano Visconti, aviatore e militare italiano che fu Comandante della Regia Aeronautica durante la seconda guerra mondiale.

Dettagli del Convegno

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Il convegno si è tenuto alla presenza del Presidente Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, Generale di Squadra Aerea (c) Giulio Mainini, del Direttore del CESMA, Generale di Squadra Aerea (r) Giovanni Fantuzzi, dei rappresentanti delle istituzioni militari e civili, e del settore delle industrie della Difesa. Tra le uniformi azzurre, presenti i giovanissimi dell’istituto di istruzione Superiore “Enrico Mattei”, un istituto Tecnico del settore Tecnologico e Liceo Scientifico della città di Vasto, invitati dalla Sezione Associazione Arma Aeronautica Aviatori d’Italia di Vasto, dove gli studenti del quinto anno hanno seguito il convegno affascinati dal mondo aeronautico e spaziale. Accompagnati dalla visita guidata a Palazzo Aeronautica, sono poi stati proiettati nella storia, valori, cultura, ed avventura del mondo dell’Aeronautica Militare.

È stato moderato dal Giornalista Aerospaziale, dottor Giorgio Di Bernardo Nicolai. Sono intervenuti il Generale Gabellini, Comandante del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) che ha illustrato la situazione attuale e le prospettive future della difesa dello spazio aereo nazionale e di quello Euro-Atlantico, spiegando il significato della difesa aerea, della NATO, in tempo di pace e di crisi, dove nei vari temi discussi di interesse si è toccato con mano gli aspetti duali e normativi del mondo civile e militare, da un punto di vista di Governo e di industria di settore.

Gli interventi dei professionisti nella Conferenza

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Nel comprendere le varie evoluzioni negli assetti tecnologici del futuro. Difendere e preservare il nostro patrimonio. Seguito dagli straordinari interventi dei professionisti civili e militari nel settore Aerospazio, le industrie della Difesa, i Generali dell’Arma Azzurra con interventi rivolti verso i giovani.

Il Direttore del CESMA, Gen. S.A. (r) Fantuzzi, dice: “Il Centro Studi Militari Aerospaziali (CESMA) ha come obiettivo quello di acquisire e divulgare la competenza del dominio Aerospaziale, nel comprendere come ci si in un ambiente fondamentale per lo sviluppo del Paese che è quello dello spazio aereo che ci sovrasta e soprattutto oggi dello spazio profondo, ovvero sopra la linea di Karman dove attività di studio, di ricerca, commerciali, e di difesa militare si stanno sviluppando. L’evento: “Lo spazio aereo europeo dominio preminente da perseverare e valorizzare nell’interesse della comunità” è quello di andare ad analizzare, studiare, riflettere su quali sono le sfide nel mantenere il dominio al sicuro per consentire al Paese di evolvere nella migliore maniera possibile. Per valorizzare bisogna prima preservare e rendere sicuro, quale compito dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate di tutelare tutto il territorio nazionale soprattutto al di fuori dei confini nazionali. L’Aeronautica Militare è l’unica ad avere una missione sempre attiva che è quella della tutela dello spazio aereo che sta diventando sempre più complesso, poiché nelle bassissime quote si stanno sviluppando molto questi sistemi a pilotaggio remoto anche a bassissimo costo che possono portare anche ad una minaccia, alle altissime quote i sistemi spaziali sono delle opportunità ma possono diventare minacce, come Forza Armata dobbiamo stare attenti a far sì che siano solo delle opportunità”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, è attento ai giovani del futuro, guidando con sinergia, valori ed impegno proficuo tutta l’Arma Azzurra e le celebrazioni del Centenario, nel suo autentico impegno nel sottolineare valori, spirito di corpo, senso del dovere, il nobile obiettivo dell’Aeronautica Militare che da oltre 100 anni garantisce da sempre la sicurezza del sistema Paese ed è rilevante per la nostra Italia in ambito nazionale ma soprattutto nel contesto internazionale, continuando da sempre a svolgere la missione della difesa aerea.

Nel suo intervento, il Gen. S.A. Luca Goretti ha citato temi importanti come: la sicurezza del volo, l’importanza dello spazio aereo nell’Unione Europea, il dominio spaziale e gli sviluppi futuri, il potere spaziale quale valore determinante nella competizione geopolitica. La catena del valore spaziale è uno dei pilastri del sistema Paese, attraverso un impulso agli asset tecnologici ed industriali per favorire lo sviluppo nazionale. Lo Spazio è una risorsa preziosa, vitale, per le future generazioni, immensa ma non illimitata, un patrimonio dell’umanità che va regolamentato e protetto, tutelato attraverso la più ampia conoscenza delle potenzialità che offre per il civile sviluppo e la pacifica convivenza tra i popoli.

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Con l’attenzione rivolta ai giovani, dice: “Lo Spazio Aereo non ha confini. Facciamo parte di uno Stato – siamo uno Stato – con una sua sovranità e responsabilità fino all’infinito, con un compito importante per Legge, quello di garantire la sicurezza e la difesa del territorio nazionale ed internazionale. L’Italia è un Paese Democratico che ha ed ama la propria libertà. Nelle determinanti situazioni di crisi l’Arma Azzurra è sempre pronta nella gestione dello spazio aereo per consentire all’economia, alla quotidianità di poter continuare ad operare, con la sinergia ed il dialogo con i vari partner ENAC, ENAV e le industrie della Difesa. La sicurezza dello spazio aereo è un lavoro complesso che richiede tecnologia, conoscenza dei sistemi dello stesso dominio, ed un’armonia, un rapporto sinergico con le agenzie del traffico aereo commerciale (questo ha consentito all’Ucraina di sopravvivere questi due anni, di poter combattere ad armi pari con l’invasore). Lo spazio aereo rappresenta una realtà complessa anche se impercettibile, che dentro questa “bolla di aria” ci sono tante regole che devono essere gestite, messe in atto, controllate, per essere in grado di poter garantire la nostra sovranità, soprattutto realizzando sinergie con i nostri partner della difesa attraverso una visione “Dual-Use, Duale” civile e militare, soprattutto in un contesto Europeo, nel portare avanti le missioni, le visioni e le esigenze. La nostra visione è continuare a lavorare in questo segmento del settore Aerospaziale, ovvero tutto quello che riguarda l’atmosfera. L’Aeronautica Militare è una Forza Armata proiettata soprattutto verso lo Spazio, il nostro futuro si sta espandendo, le minacce non vengono più soltanto dall’atmosfera ma arrivano anche al di fuori di essa, spesso si sente parlare di missili ipersonici, voli suborbitali, satelliti super tecnologici, bisogna cominciare a pensare come cooperare lassù nello spazio, dove si lavora in assenza di gravità, dove i risultati devono essere certi, dove i giovani di oggi saranno il futuro del domani”.

Il ruolo dell’Aeronautica Militare

L’Aeronautica Militare è una grande Comunità formata da tanti uomini e donne in azzurro che operano al servizio del Paese, anche in situazioni di calamità naturali, di emergenza. Pronta a creare delle aree e degli spazi aerei dedicati dove gli elicotteri possono recuperare le varie emergenze. E i temi dei velivoli senza piloti, come i droni, nel corretto uso e l’attenzione. L’Aeronautica Militare investe molto soprattutto in termini di ricerca sulla condizione dell’assenza di gravità, gli effetti sul corpo umano, sul cervello. E’ precursore di queste attività. Nell’occasione della stessa giornata è stato presentato il bellissimo calendario A.A.A – Aviatori d’Italia 2024 curato dal professore Gregory Alegi con la collaborazione dell’Aeronautica Militare, presenti il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ed i Comandanti di vertice dell’Arma Azzurra, nella storica residenza del Villino Douhet, sede della Presidenza Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica Aviatori d’Italia.